
Pallavolo Padova: un match memorabile
Giuliana Valerio
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Quando la palla esce di millimetri, si ferma sul nastro e le schiacciate si infrangono contro un muro invalicabile, l'impressione non può che essere quella dell'ennesima domenica a secco di punti in una Superlega, che sembra sempre più impraticabile... Invece, ecco che la caparbietà di un gruppo largamente rinnovato (rispetto alla precedente stagione) di Pallavolo Padova ritrova compattezza e – per quelle situazioni particolari, che alle volte lo sport sa riservare – una squadra di giocatori inizialmente fallosi e infelici nelle soluzioni dei colpi comincia a colpire due, tre, quattro e innumerevoli altre volte, scavando nei limiti dell'avversario con spietata lucidità e precisione, demolendone la certezza di aver chiuso anzitempo i conti, dopo essersi aggiudicato i primi due set. Il risultato finale è di 3 a 2, con gli eloquenti parziali di 17-25, 19-25, 25-21, 25-20 e 15-12.
Sotto: Fabio Solibelli, coach del Cisterna
Pallavolo Padova – Top Volley Cisterna avrebbe meritato una Kioene Arena stracolma di pubblico, come quella vista con Perugia e Civitanova, solo 1.500, infatti, gli spettatori paganti, ma forse più di qualche tifoso ha perso la speranza di vedere la propria squadra scrollarsi di dosso quel fastidiosissimo penultimo posto, che vuol dire retrocessione. Eppure la pallavolo Padova ha dato dimostrazione di carattere e ha fatto vedere ai suoi tifosi che il suo campionato non è ancora chiuso.
sotto, l'allenatore del Padova Cuttini
Asparuhov (eletto miglior giocatore della gara, nell'intervista sotto), Saitta, Desmet, Takahashi, Petkovic, ma anche un Gardini finora anonimo e poco impiegato, hanno costruito un successo che – forse – potrebbe segnare una svolta nella stagione euganea in un mese di gennaio dove, a parte la trasferta da mission impossible a Perugia domenica 15, la seconda metà del mese propone i confronti diretti con Taranto, sorpassata ora in terzultima piazza ed il fanalino-Siena, già sconfitto alla Kioene Arena.
Padova rivede la luce in un pomeriggio grigio e piovoso: vincere 4 gare su 5 al tie-break significa anche avere una tenuta nervosa di tutto rispetto: e, quando ci sono punti pesantissimi in gioco, la voglia di restare tra i grandi della Superlega diventa una irresistibile “molla” per gettare il cuore - più tutto il resto - ben oltre l'ostacolo...
Gli score dei giocatori
Pallavolo Padova: Desmet 7, Crosato 6, Volpato 3, Takahashi 18, Saitta 2, Petkovic 18, Zenger (L), Asparu-hov 19, Canella, Gardini 2, Guzzo 1, Zoppellari. Non entrati: Lelli (L), Cengia. Coach: Jacopo Cuttini.
Top Volley Cisterna: Sedlacek 11, Zingel 5, Mattei 1, Gutierrez 9, Baranowicz 2, Dirlic 16, Catania (L), Kali-berda 2, Rossi 13, Staforini (L), Bayram 5. Non entrati: Zanni, Martinez. Coach: Fabio Soli.
MVP: Asparuh Asparuhov (Pallavolo Padova)
I dati
Servizio: Padova errori 20, ace 7; Cisterna errori 17, ace 6.
Muro: Padova 11, Cisterna 14.
Ricezione: Padova 49% (19% prf), Cisterna 56% (25% prf).
Attacco: Padova 50%, Cisterna 50%.
Sotto: Fabio Solibelli, coach del Cisterna
© chesport.infoTutti i diritti riservati
Le più lette

Gaia Mercurio, dalla riabilitazione in acqua al record europeo nei 50 rana SB7
L’atleta paralimpica del Gabbiano, quarta in Europa e sesta nel mondo nei 100 rana: «Continuare a crederci anche quando sembra difficile»

Gloria, atleta paralimpica, si racconta a Che Sport
"Lo sport mi ha insegnato ad andare oltre le barriere della disabilità"

L'impresa di Marco Matteazzi, ex-vittima di bullismo: 100 maratone in 100 giorni
Il vicentino, dopo aver superato molte difficoltà, ha raggiunto l’equilibrio mentale che gli ha permesso di compiere un miracolo sportivo

Football americano Tackle Under 19: all’Italia la sfida contro la Repubblica Ceca
Conquistato così a Padova il 6°posto nel ranking europeo Tackle. E per le Olimpiadi si guarda al Flag

Blind Tennis: Ludovico De Checchi, campione e testimonial
Padovano, ipovedente da quando aveva nove anni, oggi è 14° nella classifica mondiale

Daniele Matterazzo verso la vetta dell’Ojos del Salado
Dal 1 febbraio affronta il vulcano attivo più alto del mondo, un’impresa alpinistica contro i pregiudizi sulla disabilità



