
Grande Lube, piccola Padova
Giuliana Valerio
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Bello, vedere la Kioene Arena di Padova, gremita da quasi 4.000 spettatori, per seguire una gara di cartello contro i campioni d'Italia in carica della Superlega di volley, Civitanova Marche. Una super squadra quasi veneta, forte dei padovani Balaso (di Camposampiero) e Gottardo (di Cittadella) e del bassanese Mattia Bottolo, cresciuto all'ombra del Santo.
Gli ospiti hanno una distinta-giocatori da paura e vengono da un filotto di successi, che li ha riportati nella posizione naturale di classifica, cioè all'inseguimento dell'irraggiungibile Perugia campione del mondo.
Nel primo set, i padroni di casa fanno la voce grossa e con battute importanti mettono in difficoltà la ricezione ospite, sfoderando anche colpi precisi, che talvolta sorprendono i pur fortissimi Anzani, De Cecco e Zaytsev, atleta ancora in grande forma che nelle successive frazioni risulterà micidiale nelle battute e nelle schiacciate. La prima frazione si chiude a 22 per gli ospiti e l'entusiasmo del tifo locale cresce nella speranza di assistere ad un replay del 1° set, magari con esito rovesciato.
Invece, i ragazzi di Cuttini fanno non uno, ma due passi indietro, concedendo troppo, se non tutto, ai micidiali avversari, che li lasciano a 14. Il registro sembra cambiare nella parte conclusiva del match, quando fino a 15-16 punti Padova sembra reggere, ma se sono 17 le lunghezze, che separano in classifica le due squadre, un motivo ci sarà e Zaytsev, Bottolo e il francese Chinenyeze non si fanno pregare a ricordarcelo. E a 17 si fermano i punti padovani nell'ultima parte di gara.
De Cecco eletto MVP a coronamento di una gara impeccabile. Tra i padroni di casa buone risposte da Canella (8 punti, 89% offensivo), mentre Petkovic si conferma top scorer (10 punti, 1 muro). Non si rassegna Desmet, che ad ogni punto invoca il calore del pubblico, che, con grande fairplay applaude padova ma anche i capolavori di Bottolo in campo (avversario) e lo attende a fine partita assiepato dietro alle transenne per gli immancabili autografi.
Per Cuttini la partita è stata un'ottima occasione per mettere alla prova i ragazzi in campo, una lezione di grande pallavolo che saranno chiamati a mettere in campo domenica 8 gennaio per la delicata sfida casalinga contro la Top Volley Cisterna Taranto.
Intanto, con la sconfitta al tie break contro Latina, Taranto guadagna quel punto che consente ai pugliesi di staccare Padova in classifica, ora solo al penultimo posto.
Il desiderio per il 2023 di Cuttini e della squadra? Cercare di centrare un'ulteriore, difficile, ma non ancora impossibile, salvezza.

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