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La Sanp festeggia i suoi primi 40 anni

13 Dicembre 2022 - 06:20

 

Roberto Turetta
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Roberto Turetta

Sabato 10 dicembre, al teatro Ferrari di Camposampiero, la Sanp ha festeggiato ufficialmente i 40 anni di attività, in una serata che è stata di fatto un omaggio al mondo dell’atletica e della pratica sportiva. Decine e decine di tesserati di ogni età, dalle elementari all’università, si sono succeduti sul palco, ricevendo un riconoscimento per la propria esperienza nella società. Assieme a loro, i dirigenti e lo staff tecnico che hanno ricordato cos’è stata e cosa rappresenta tuttora questa realtà sportiva per il territorio. Nonché le madrine, ed ex atlete di livello nazionale e internazionale, Chiara Rosa e Manuela Levorato, e l’atleta paralimpica Antonella Munaro. Per poi continuare con i rappresentanti della politica locale.

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Correva l’anno 1982 quando ci fu la fusione tra il Centro Olimpia e la Libertas Sant’Eufemia, partite a loro volta quasi dieci anni prima. «Queste ultime nacquero grazie ad alcuni volonterosi –ha detto nell’introduzione il presidente in pectore Ivo Zecchin-. Pertanto le origini della Sanp si possono far risalire a ben prima del 1982. La nostra forza, del resto, sono sempre state le persone, che hanno reso possibile quest’impresa».

A cosa si riferisce il presidente? Ai quasi 20mila (19.601 per la precisione, tra bambini e soci adulti) che in questo quarantennio hanno frequentato la Sanp, 634 nel solo 2022 (di cui ben 215 agonisti). Alla trentina tra membri della dirigenza e dello staff tecnico che li fanno crescere sportivamente e come persone. A chi ce l’ha fatta negli anni passati a vestire la maglia azzurra, vedi la mezzofondista Nadia Dandolo, le velociste Sonia Vigati e Roberta Bettio, i discoboli Andrea Nicoletti e Simone Tonin, la multipliste Mariaelena Agostini, il lunghista Tommy Peron, la già citata pesista Chiara Rosa. Tutto questo sarà inserito in un volume da pubblicare nei prossimi mesi.

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«Da anni la Sanp, pur tra tante difficoltà, ha visto aumentare sempre più il numero di atleti che hanno deciso di continuare nelle categorie Allievi, Juniores e Promesse -spiega a riguardo Enzo Agostini, uno dei dirigenti storici, tra i presentatori della serata-. La nostra squadra ha dovuto ristrutturarsi per venire incontro a questa richiesta. Abbiamo cercato perciò di capire le motivazioni dei ragazzi: il sentirsi bene con i propri corpo e psiche, oltre a percepire il campo di atletica e la palestra come ambienti sicuri in cui approfondire amicizie e relazioni con persone di altre età».

Non sono mancate infine le buone notizie da parte di sindaci e assessori dei quattro Comuni in cui Sanp ha in gestione gli impianti (Borgoricco, Loreggia, Camposampiero e Campodarsego): oltre a complimentarsi con la società per l’attività svolta, hanno annunciato la realizzazione di una nuova pista da 80 metri al parco Baden Powell di Campodarsego. Sarà peraltro a disposizione delle vicine scuole dell’obbligo.

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