
Canottieri Padova in festa ... con il Collare d'oro al merito sportivo
Giovanni Pellecchia
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Alla Fornace Carotta, Canottieri Padova ha organizzato la sua tradizionale Festa dello Sport (che tornava dopo due anni di sospensione, causa Covid). Nel corso della serata, la società di via Polveriera fondata nel 1909 ha premiato tutti i suoi soci ed atleti che hanno vinto (o preso parte) a vari eventi sportivi nel corso di quest'anno: a livello italiano, europeo e mondiale. In totale, sono stati oltre 100 gli atleti ed atlete premiate sul palco in quasi due ore: tra loro, campioni italiani nelle diverse discipline remiere (compresa la squadra dei ragazzi disabili).
Nell'occasione, è stato celebrato anche il Collare d'Oro al Merito Sportivo, ovvero la massima onorificenza che il Coni tributa alle società o ai singoli atleti, e che la Canottieri aveva ricevuto dalle mani del presidente Giovanni Malagò nella cerimonia dello scorso 14 novembre al Foro Italico di Roma. La società, che vanta oltre 100 anni di storia e molti successi, anche olimpici, aggiunge questo massimo riconoscimento a quelli già ricevuti in precedenza: la Stella d'Argento al merito sportivo nel 1968; e quella d'Oro nel 1984, in occasione del 75° anniversario dalla fondazione. Per la città di Padova, tra l'altro, si tratta anche in assoluto del secondo club insignito dopo i Ciclisti Padova nei lontani anni '60, ai tempi delle Olimpia di Roma (con Sergio Bianchetto e Giuseppe Beghetto).
«Gran Festa» ha sottolineato a inizio serata il presidente della Canottieri Padova Andrea Massaggia nel breve discorso. «Siamo estremamente orgogliosi di aver ottenuto il massimo riconoscimento sportivo. Credo che la storia olimpica di Canottieri Padova, che ha visto i suoi atleti partecipare a quasi tutte le edizioni dei Giochi, da Roma 1960 a Tokyo 2020, spesso medagliati, ed i tanti successi raccolti nei bacini remieri di tutto il mondo, abbiano avuto un peso determinante nel premiare la nostra piccola società dilettantistica. Sappiamo quanto impegno, dedizione, preoccupazioni stiano dietro a questi risultati, frutto dell’attenzione secolare rivolta ai concittadini (attualmente vede gravitare circa 3.000 persone con un rapporto di un padovano su 100, ndr), agli studenti, agli scolari, ai ragazzi, agli universitari ed alle persone fragili per far praticare loro un’attività sportiva».
La giornalista Micaela Faggiani ed il pluri-olimpionico Rossano Galtarossa ora direttore sportivo del circolo, hanno poi chiamato sul palco in rassegna per essere premiati da autorità sportive e non, tra cui l'assessore allo sport del Comune Diego Bonavina ed Elisabetta Volpito per la Provincia: campioni mondiali 2022, atleti del tennis, della canoa, del canottaggio, del dragon boat, ed i più giovani.
Tra questi, i “5 big” del 2022: nel canottaggio Luca Chiumento, oro agli Europei di canottaggio a Monaco e bronzo un mese dopo ai Mondiali; e Stefania Gobbi bronzo europeo; nella canoa, Sara Daldoss, campionessa italiana, seconda e terza classificata in quattro gare di K2 500m a Europei e Mondiali U23; e Claudia Benvegnù, campionessa italiana, che ha disputato i mondiali di maratona fluviale (long e short race); e nel tennis la giovanissima Elisa Vincenti che dopo aver vinto due Open in Italia ha ottenuto i primi 3 punti nella classifica mondiale WTA (disputando alcuni Challenger in Europa).
Premiati pure i ragazzi e ragazze del Dragon Boat che hanno vinto gare del Campionato Europeo in Spagna e italiane a Roma. I quattro ragazzi affetti da autismo (Elia Contarini, Giorgio Mason, Giovanni Masiero, Davide Vignando) che hanno vinto le gare di canoa ai Campionati italiani di Milano. Il numeroso gruppo delle UGO - Unite Gareggiamo Ovunque (oltre 50 donne colpite da tumore che sempre nel dragon boat hanno trovato: forza, riscatto e rinascita) festeggiato con un enorme panettone, segno di buon auspicio per il loro ambito traguardo: i Campionati Mondiali in Nuova Zelanda nel 2023.
E' salito inoltre sul palco Luca Boscolo Meneguolo, 1° posto agli Europei e 3° ai Mondiali U23, attorniato dai campioni italiani delle specialità remiere: Davide Alborghetti, Lorenzo Baldo, Pietro Biasibetti, Giacomo De Lucchi, Federico Chiucchini, Agata Ceresani, Simone Martini, Nicolò Feltre, Jacopo Pegoraro, Davide Sartori, Tommaso Salmaso. Meritati applausi anche alla squadra di tennis che ha di recente concluso il Campionato Nazionale A2: Luca Giacomini, Nicola Ghedin, Kirill Kivattsev, Daniele Valentino, Leonardo Ruzza, Nicola Cucchi, Carlo Alberto Soave, Marco Gasparin, Andrea Vittadello, Alberto Bianchi, Giovanni Benedetti, Matteo Zampieron, Eros Lampioni, Alberto Bardessa. E per altri numerosi gruppi: i soci della Voga Veneta, i Master, e gli universitari del canottaggio con le loro coppe italiane vinte gareggiando in diverse gare lungo la Penisola.
Al termine, prima della esibizione conclusiva affidata al Coro Blu Bordò, il congedo affidato nuovamente al presidente Massaggia che ha ricordato le principali manifestazioni sportive organizzate dalla Canottieri (Padova Water Marathon con oltre 1.000 canoisti in due giorni, Torneo di tennis ITF Lubian riservato agli atleti in carrozzina), che verranno riproposte anche nel 2023 quando Padova sarà Capitale Europea dello Sport.
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