
Primo mondiale Gravel femminile alla francese Pauline Ferrand-Prevot
Michelangelo Cecchetto
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Da Vicenza arrivo a Cittadella transitando per Padova e Piazzola sul Brenta. Primo Campionato Mondiale Gravel femminile sabato 8 ottobre, organizzato da UCI e PP Sport Events con Filippo Pozzato. La vittoria alla Francia, seconda la Svizzera e terza l’Italia.
E' il suo decimo campionato del mondo in carriera, il quarto in questa stagione. Pauline Ferrand-Prevot ha cominciato a scrivere la storia di questa disciplina. I 140 chilometri si sono conclusi con una volata a due. Seconda Sina Frei, campionessa del mondo short track 2021 e argento nel cross country all'Olimpiade di Pechino, una che sullo sterrato sa il fatto suo. Distanziata di poco, ha ottenuto la medaglia di bronzo la bergamasca Chiara Teocchi, un'altra specialista degli sterrati, terza anche al campionato italiano Gravel.

In via Campo Marzo a Vicenza si sono schierate una quarantina di atlete di 16 nazioni. Gara tiratissima sin dalle prime battute. Messi alle spalle i Berici, all'ingresso della provincia di Padova rimangono in testa 20 concorrenti. Da queste si avvantaggiano Pauline Ferrand-Prevot, Sina Frei, Chiara Teocchi, assieme a due stradiste, la tedesca Jade Treffeisen e la statunitense Lauren Stephens. A -50 chilometri hanno un vantaggio di un minuto sulle inseguitrici. Ferrand-Prevot pigia sul gas e l'americana si arrende, restano quattro atlete a giocarsi tre medaglie. Dietro, intanto, la campionessa italiana Barbara Guarischi si avvicina sempre più: sarà quinta. Nel fossato erboso attorno alle mura medievali di Cittadella la Treffeisen perde terreno, l'ultima rampa è fatale anche alla Teocchi e così quella per la maglia iridata diventa una sfida a due. In volata la Frei si rassegna ad un destino segnato, quello di soccombere all'avversaria più temuta e più quotata.
“Per me era la prima gara di gravel di sempre, alla partenza non sapevo a cosa sarei andata incontro; peraltro, non ho fatto degli allenamenti specifici prima della gara. Ho tentato di correre con intelligenza, forzando nei tratti più tecnici. Sono rimasta calma, ero consapevole che un eventuale arrivo in volata mi avrebbe favorito. Questo successo mi rende felice, durante la corsa mi sono anche divertita. Non è stato facile controllare le ragazze italiane, erano tutte molto agguerrite. Negli ultimi due chilometri ho realizzato che ce la potevo fare, stavo bene”, il commento della neo campionessa mondiale.
A premiare, anche le successive categorie non professioniste, il sindaco Luca Pierobon e l’assessore allo Sport Diego Galli.
Classifica Finale:
1 Pauline Ferrand-Prévot (France) 4:09:07
2 Sina Frei (Switzerland)
3 Chiara Teocchi (Italy) 0:00:11
4 Jade Treffeisen (Germany)
5 Barbara Guarischi (Italy) 0:00:27
6 Tiffany Cromwell (Australia) 0:00:40
7 Ilaria Sanguineti (Italy) 0:01:02
8 Letizia Borghesi (Italy) 0:03:08
9 Rasa Leleivyte (Lithuania) 0:03:11
10 Reijanne Markus (Netherlands) 0:03:14
Foto PP Sport Events
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