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Arcella Sport Fest, la consacrazione dello sport come inclusione e rigenerazione sociale

08 Settembre 2022 - 12:48

 

Roberto Turetta
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Roberto Turetta

All’Arcella lo sport dispiegherà per il secondo anno consecutivo tutta la propria forza inclusiva, nella manifestazione Arcella Sport Fest in programma il corrente fine settimana. Minitornei, dibattiti, presentazioni di storie di vita (come quella del calciatore Sherif Karamoko) si susseguiranno sabato e domenica al parco Morandi di via Strazzabosco. A questo si aggiungono il musical della Dreaming Academy, la lezione aperta di balli swing dell’associazione Giggle Mugs e sabato alle 21 con il gruppo “The twister with Alice Violato” e momenti conviviali. Il clou è previsto domenica alle 19 con l’incontro “Lo sport come buona pratica per l’educazione al superamento delle barriere economiche, culturali e di genere. Esperienze virtuose e futuro dallo staff all’atleta”.

«Quando parliamo di inclusione attraverso lo sport, ci rivolgiamo soprattutto a chi è stato discriminato a lungo in certe discipline: donne, stranieri e omosessuali – spiega Fulvio Papalia, karateka e principale organizzatore dell’evento con la sua palestra New Athletic & Martial School Center-. Del resto la capacità di includere è stata il motore della rigenerazione sociale dell’Arcella stessa, caratterizzata dalla presenza di tante etnie diverse».

Questo deve passare però da un cambio di mentalità all’interno delle stesse discipline sportive. «Lo sport molte volte coincide con l’agonismo, con i risultati, e questo porta inevitabilmente a escludere tante persone. Noi però vogliamo stare assieme, in nome del rispetto e della convivenza. Per questo giocheranno squadre miste di calcio e pallavolo, nonostante le differenze fisiche».

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E sempre, peraltro, a partecipazione gratuita. Tanti bei propositi, che però rischiano di scontrarsi con il periodo difficile attuale e la carenza di fondi per portare avanti le iniziative. «Sono momenti duri, ma da sempre siamo abituati a lavorare in rete. E poi non manca il supporto da parte delle istituzioni, a partire dall’amministrazione comunale, per poi passare alla società “Sport e salute” e ai suoi progetti» conclude Papalia. Lo possono testimoniare le tante realtà associative coinvolte nello Sport Fest assieme alla sua New Athletic: Polisportiva San Precario, Momo Volley, Polisportiva Brenta 3, Quadrato Meticcio Football, Uncensored Runners, GiggleMugs Swing Dancers, Albero del Miele, Healt & Care a.p.s.e., Dreaming Academy e Way41.

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