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Meeting “Città di Padova”, record e primati stagionali

05 Settembre 2022 - 08:10

 

Monia Pasqualetto
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Monia Pasqualetto

Si è chiusa tra gli applausi generali la 35° edizione del Meeting Internazionale di atletica “Città di Padova”. Quattro i record stabiliti ieri allo Stadio Colbachini. L’americana Dalilah Muhammad, due volte vincitrice dell’oro olimpico e altrettante dell’oro iridato, ha demolito il record della kermesse, imbattuto da 17 anni, tagliando il traguardo dei 400 a ostacoli in 53”84. Alle sue spalle la giamaicana Andrenette Knight, anche lei sotto al precedente primato, con il tempo di 53”95.

Non ha deluso le aspettative l’ivoriana Marie-Josée Ta Lou, centista, che ha segnato sul tabellone 10”94 con 1.2 m/s di vento contrario. Un primato che supera il precedente record di Shelly-Ann Fraser-Pryce (10”98).

Entra nell’albo dei primatisti del Meeting anche Bryce Deadmon, già oro olimpico ai Giochi di Tokyo con la 4x400 a stelle e strisce. Ha migliorato il primato nel giro di pista facendolo scendere a 44”76, due centesimi in meno rispetto al precedente, realizzato tre anni fa dal nigeriano Emmanuel Bamidele. Netta la sua affermazione sul connazionale Michael Cherry.

Il quarto record della manifestazione è arrivato con lo statunitense Yard Nuguse, che ha superato il 3’33”49 del 2021 di Stewart McSweyn, fissando il tempo sul tabellone a 3’33”26.

Tanti i primati stagionali migliorati nell’occasione, a partire dal giamaicano Tajay Gayle, campione del mondo nel salto in lungo a Doha, che ha segnato un bel 8.26 metri.

278 1200x533 interna gayle

In chiave azzurra, Leonardo Fabbri è tornato sopra i 21 metri nel peso, mandandolo a 21.16 al primo lancio nella gara vinta dall’americano Rogers Steen con 21.38.

Allo stagionale anche Dariya Derkach (14.18) nel triplo femminile, gara particolarmente esaltante, vinta sul filo dei centimetri dalla giamaicana Shanieka Ricketts (14.72) davanti a Thea Lafond (14.71).

A chiudere il Meeting gli attesissimi 100 maschili che sono andati ad appannaggio del campione del mondo della 4x100 canadese Aaron Brown (10”12). Solo settimo con 10”35 il campione olimpico André De Grasse. 

278 1200x533 interna brown

«Siamo contentissimi per la risposta del pubblico e per l’alto livello tecnico dell’evento – ha commentato a caldo Roberto Gasparetto, presidente di Assindustria Sport organizzatrice del Meeting - In ogni gara abbiamo cercato di affiancare ai top player dell’atletica internazionale i nomi di possibili sorprese in grado di affermarsi. Una scelta che ha pagato».

 

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