Skip to main content

Atletica paralimpica, altri quattro primati tricolori

10 Luglio 2022 - 18:27

 

Monia Pasqualetto
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Monia Pasqualetto

Si chiudono con altri quattro primati tricolori gli Assoluti paralimpici di atletica in scena questo weekend allo stadio Colbachini. Questi i risultati.

Ambra Sabatini, giovane sprinter delle Fiamme Gialle e campionessa paralimica di Tokyo, chiude nei 200 con un incredibile 29.78. Misura d’eccellenza che non può essere omologata a causa del vento irregolare che vizia la gara.  “Siamo a buon punto – dichiara l’atleta toscana – Ho fatto un bellissimo tempo, peccato per il vento a favore. Ho provato la partenza dal blocco e ha funzionato”.

Molto bene anche per Maxcel Amo Manu che vola nei 200 T64 correndo in 22.03.  Un tempo che regala al portacolori delle Fiamme Azzurre non solo il nuovo limite nazionale ma anche la seconda prestazione al mondo dell’anno. 

255 1200x533

Nella categoria T43 è poi Matteo Cappelletti (Anthropos Civitanova) a conquistare il titolo italiano con il record di 27.93.

255 1200x533 interna cappelletti

Nei lanci invece torna prepotentemente sotto i riflettori la quattro volte campionessa del mondo del peso F11 Assunta Legnante (Anthropos Civitanova) con un lancio superiore ai 15 metri. Il 15,38 arriva alla quinta prova e conferma la Legnante come la numero uno nel ranking mondiale stagionale di specialità.

255 1200x533 interna legnante

La gara nella sua versione al maschile vede il discobolo Oney Tapia (Fiamme Azzurre) riprendere confidenza anche nel peso. Il lancio migliore di 13,04 lo incorona nuovamente campione d’Italia.

Il bronzo continentale Nicky Russo (Atletica Virtus Lucca) vale 12,61 nella categoria F35 mentre tra gli F64 Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure) si ferma a 12,04. Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa) porta a casa l’usuale tripletta T33 con la misura di 22.44 nel disco.

In campo femminile, la neoprimatista assoluta dei lanci F37 e vicecampionessa europea giovanile Sonia D’Addabbo (Keep Fit) vince il terzo oro di questi Campionati nel peso (6,47).

In pista Nicholas Zani (Sempione 82) termina le sue fatiche della sua due giorni di gare T33 con gli 800 metri conquistando il tricolore anche su questa distanza in 2:48.01. I suoi compagni di club Riccardo Bagaini e Davide Morana chiudono i loro 200 rispettivamente a 23.10 per la T47 e 25.26 per la T62.

Tra i salti, ad un anno di distanza, Samuele Gobbi (Veneto Special Sport) riesce a limare il suo primato assoluto nel lungo T47 di 4 centimetri atterrando a 5,53. Andrea Mattone (Anthropos Civitanova) fissa invece la migliore prestazione italiana di 11,80 nel salto triplo T20.

Foto: Massimo Bertolini/FISPES

© chesport.infoTutti i diritti riservati

Le più lette

L’ex-difensore, in campo per più di vent’anni, è ora mister della Roma Femminile

Dal 1 febbraio affronta il vulcano attivo più alto del mondo, un’impresa alpinistica contro i pregiudizi sulla disabilità

La possibile eredità lasciata dalla partita di Serie A al Plebiscito nell’ambito di “Padova Sensoriabile”

“Padova Gioca” anche quest’anno. Contributi dal Comune per le famiglie in difficoltà economica

Il vicentino, dopo aver superato molte difficoltà, ha raggiunto l’equilibrio mentale che gli ha permesso di compiere un miracolo sportivo