
Catalin Tecuceanu, ai Giochi del Mediterraneo la prima corsa in azzurro
Roberto Turetta
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Dopoaver ottenuto la cittadinanza italiana a 13 anni dal suo arrivo nel Belpaese, per Catalin Tecuceanu c’è la possibilità di difendere la maglia azzurra a tutti gli effetti.
Il mezzofondista di Trebaseleghe, classe 1999, in forza alla Press Ultralite di Conegliano (Tv), gareggerà per la prima volta in nazionale ai Giochi del Mediterraneo, in programma a Orano in Algeria dal 30 giugno al 3 luglio prossimi. E, a seguire, parteciperà ai Mondiali di Eugene, negli Stati Uniti (15-24 luglio), e agli Europei di Monaco di Baviera, in Germania (11-21 agosto).
Ma non è tutto, perché in questi giorni è impegnato a Rieti per i campionati assoluti di atletica, dove ha vinto domenica 26 giugno la medaglia d’oro per il mezzofondo.
Per lui, ovviamente, l’emozione è tanta per gli impegni dai prossimi giorni in avanti, anche perché ci sono risultati e record sportivi da sigillare.
«Non vedo l’ora di scendere in pista a Orano –spiega -. Lo scorso novembre ho concluso l’iter per ottenere la cittadinanza italiana, ora ne posso difendere i colori. Voglio portare a casa più medaglie possibile, ma non sarà facile perché la concorrenza è agguerrita vista la presenza di spagnoli, francesi e degli algerini padroni di casa».
In qualità di mezzofondista Catalin corre sugli 800 metri. Non è l’unica specialità di atletica in cui si è cimentato nel suo percorso di podista. Da menzionare per esempio la distanza “spuria” degli 500 metri indoor, in cui a fine gennaio ha siglato, con il crono di 1’01’’33, la miglior prestazione italiana all-time; in quell’occasione ha scalzato dalla prima posizione il compianto Donato Sabia, che nel 1984 aveva corso in 1’02’’8, e Sergio Lafasciano, che l’aveva eguagliato nel 1986.
Ma lui punta a superare il record degli 800, in cui il miglior tempo personale è stato l’1’44’’39 ottenuto a Zagabria. «Realisticamente non credo di farcela entro il 2022, ma negli anni a venire sì. Vedo che sono comunque migliorato, volta dopo volta, e questo mi dà fiducia». Nello specifico, più volte ha ottenuto ottimi piazzamenti stagionali tra i tesserati alle società italiane.
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