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Martina Favaretto, dall’Antoniana Scherma all’oro agli Europei in Turchia

25 Giugno 2022 - 16:27
Roberto Turetta
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Roberto Turetta

C’è un po’ di Antoniana Scherma nell’ultima vittoria agli Europei assoluti della nazionale italiana femminile di fioretto, avvenuta lunedì scorso ad Antalya in Turchia. Perché una delle protagoniste dell’oro nel fioretto, Martina Favaretto, si allena da circa un anno in questa società dell’Alta Padovana.

Classe 2001, residente a Noale (Ve), Martina è stata determinante per i punti maturati, sia in semifinale contro la rappresentativa tedesca (terminata 45 a 20) che in finale contro le francesi (45 a 25 il risultato complessivo). Fino a salire sul podio con le compagne Alice Volpi, Arianna Errigo e Francesca Palumbo.

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Dopo la vittoria nei campionati italiani assoluti, l’oro nel fioretto italiano a squadre: Martina è un orgoglio per l’Antoniana Scherma così come per l’Italia intera. «E’ sempre stata molto promettente - racconta il presidente e fondatore dell’Antoniana Mauro Numa -. Da un triennio fa parte delle Fiamme Oro e negli ultimi mesi ha alternato tanti allenamenti tra loro e noi. Questo l’ha fatta crescere notevolmente, oltre al fatto di aver disputato altre gare di livello». 

«Quando sono a casa mi alleno sempre con l’Antoniana, facciamo belle sedute in cui riesco a mantenermi in forma e li ringrazio tanto per questo» aggiunge a sua volta Favaretto, ora a casa a festeggiare il grande traguardo. Quindi si sofferma sul percorso agonistico dell’ultimo anno: «A metà gennaio sono arrivata terza nella Coppa del Mondo di Poznan in Polonia, poi ho disputato tante gare individuali e a squadre. Nei mesi scorsi ero partita con molte incertezze e timori, ma ho sentito di migliorare man mano. Finché sono arrivati gli Europei, i primi disputati nella categoria Assoluti (cioè adulti ndr): un’emozione grandissima!».

E assicura di avercela messa sempre tutta. «Già negli individuali, venerdì 17 giugno, sentivo di aver fatto progressi, nonostante non sia andata oltre il decimo posto. Ma ero carica, volevo dare il massimo. Finché è arrivata la parte a squadre: con le altre ragazze mi trovavo benissimo, c’era una perfetta intesa e credo di aver dato un importante contributo alla vittoria finale». 

Tra l’altro, ora avrà modo di mettersi alla prova di nuovo, perché dal 15 luglio sono in programma i mondiali a Il Cairo in Egitto.  

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