Wat Muay Thai, vittorie ma anche i valori dell’arte marziale tradizionale

23 Giugno 2022 - 16:26
Roberto Turetta
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Roberto Turetta

Vittorie a livello agonistico ma anche una forte attenzione all’aspetto educativo. Questo è il credo della palestra Wat Muay Thai di via Vigonovese a Padova, perché del resto questo è il credo della Muay Thai, la principale disciplina che qui viene insegnata.

La Muay Thai è una delle poche arti marziali tradizionali a essere nel contempo anche uno sport da combattimento moderno. E la palestra, fondata nel 2006 da Matteo Giacometti assieme al maestro thailandese Tanawat Boonlert, si è ritagliata negli anni una certa considerazione tra i praticanti della disciplina. Lo testimoniano le medaglie vinte nei tornei oltre che il riconoscimento ufficiale dal Muay Thai Institute. ma vi si pratica anche la prepugilistica maschile e femminile e il K1 (la kickboxing con l’aggiunta delle ginocchiate).

«Copriamo tutte le età, dai bambini di 5 anni fino agli amatori ultrasessantenni –spiega Elia Serafin, dirigente e atleta tra i più titolati della Wat-. Cerchiamo di insegnare a tutti e tutte valori come il rispetto e la perseveranza, oltre che perseguire la ricerca del risultato. E’ un’arte molto pratica, utile quindi anche nell’autodifesa, ma in cui si procede comunque per gradi». L’allenamento fatto con costanza è infatti fondamentale.

Ricca di cultura, storia e affascinanti tradizioni, questa disciplina coinvolge l'atleta sia dal punto di vista spirituale che morale, nel rispetto delle gerarchie, nel legame con il proprio maestro e nella fusione con la propria scuola di appartenenza, aspetti che si esibiscono a partire dalla tipica danza rituale all’inizio del combattimento.

Serafin ha conquistato l’ultimo titolo italiano super leggeri, ma non è il solo a essere salito sul podio. Hanno conquistato titolìi Elena Stievano e tanti altri giovani promettenti nelle diverse categorie. E questo nonostante anche in questa palestra la pandemia abbia dato forti grattacapi soprattutto per quel che riguarda le iscrizioni. «Eppure gli appassionati sono ancora tanti: riusciamo ancora ad avere una cinquantina di tesserati e almeno cinque istruttori» precisa Serafin. 

«Siamo aperti tutti i giorni dal lunedì al sabato mattina e diamo la disponibilità di disputare match di vario tipo, da quelli amatoriali ai professionistici (quest’ultimo costituito da cinque round di tre minuti ciascuno). Ai massimi livelli si combatte secondo l’autentico stile thailandese, cioè senza protezioni».  E con tutti i colpi possibili: ginocchiate, calci, pugni, gomitate e clinch. La sua pratica sportiva a livello agonistico è molto dura, avviene sul ring e vede il confronto dei combattenti col solo uso di guantoni, paradenti e conchiglia: i colpi sono portati al limite del KO, aumentando la spettacolarità di un’arte marziale già ricca di fascino e significati.

La Muai Thai

Nata più di 2000 anni fa sui campi di battaglia, la Muay Thai si contraddistingue per l'efficacia e l'esplosività dei suoi colpi a tutte le distanze, utilizzando come armi le parti dure del corpo. Le tecniche, che vanno dalla corta distanza di gomito, ginocchio, lotta e proiezioni, alla media e lunga distanza di pugno e calcio, la rendono sicuramente una delle più complete e risolutive arti marziali. 

La Muay Thai, nella sua completezza psicofisica, basata su di un allenamento a corpo libero molto vario, è per questo soddisfa le esigenze di uomini, donne e bambini di tutte le età, soprattutto come forma di fitness e di immediata applicazione nella difesa personale.

Il suo studio e la sua pratica, prevedono un percorso formativo in continuo divenire, che va oltre alla semplice conoscenza delle tecniche, per arrivare ad un risultato in cui tradizione, esecuzione ed applicazione si fondono in un unico stile.  

© chesport.infoTutti i diritti riservati

Le più lette

La storia di Daniela Buranello: maratoneta e fondatrice della Onlus 'Il sorriso di Giovanni'

La corsa per affrontare un grave lutto e combattere il dolore, l'impegno concreto a favore dell'Oncoematologia Pediatrica di Padova

La nuova vita di Serena Banzato, oggi atleta paralimpica

"Dopo la seconda laurea il Cammino di Santiago, il viaggio dei miei sogni. In Galizia un'infezione terribile ed è cambiata la mia vita"

Apre a Cadoneghe Cóm Tâm, uno spazio di crescita e di equilibrio interiore fisico e mentale

Corsi di Hata Yoga, Meditazione, Biodanza, Ginnastica posturale e funzionale, ma anche consulenze e trattamenti osteopatici e nutrizione nello sport

Zucka, con il nuovo impianto a Carmignano si riaccende la passione per lo skateboard

Una nuova struttura omologata per manifestazioni e gare per l’associazione che dai primi anni ’90 porta i ragazzi sulla tavola

Asd Valsugana Volley: un punto di riferimento a Padova per la pallavolo maschile

La prima squadra in serie B ma la società punta ai valori prima che al risultato. Il presidente Bastianello: “Manteniamo le caratteristiche di associazione”

Una serata per festeggiare Elena Rossetto, bronzo ai mondiali di pattinaggio corsa

La giovanissima atleta dell’Azzurra Pattinaggio Corsa accolta tra gli applausi generali. “A otto giri dalla fine sono partita in fuga ed è stato allora che ho pensato di potercela fare”

Sindaco, podista e portiere della Nazionale dei Sindaci d’Italia: i mille volti di Mirko Patron

Come gestire, in una vita sola. attività sportiva, lavoro e l'attività di Amministratore pubblico. Con lo stesso entusiasmo 

Checco Camposampiero Rugby Asd: dai grandi ai piccoli tutti in campo con il cuore in mano

Una grande squadra che sposa sport e valori, unita contro la violenza sulle donne

Donne e sport: il nuovo brand che rivoluziona l’outfit per il tempo libero

Federica Carraro a Miami per far conoscere la sua collezione: “Uno stile fresco, versatile e glamour per un look adatto sia a praticare attività fisica che per una cena o una passeggiata in centro”

Logo Chesport
Storie di sport da Padova e provincia
chesport.info - Storie di sport nell'Alta Padovana | Reg. Trib. Pd N.1580 del 10.10.1997 | Direttore Responsabile: Giuliana Valerio
Proprietario ed Editore: Press sas di Giuliana Valerio & C. via Gramsci, 96 - 35010 Cadoneghe  PD - P.IVA 04003400282

Per la vostra pubblicità sul sito
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
335 8140675