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Calcio d’altri tempi, mostra a Cittadella nella chiesa del Torresino

13 Giugno 2022 - 15:43

 

 

Michelangelo Cecchetto
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Michelangelo Cecchetto

E’ un'esposizione per tutti, certo in particolare per gli appassionati di calcio, ma in ogni caso dimostra come la disciplina sportiva più amata nel mondo sia diventata aspetto sociale oltre che storico. Si intitola “Calcio d’altri tempi”, la mostra allestita fino a martedì14 giugno nella chiesa di Santa Maria del Torresino a Cittadella.

E’ curata da Gian Claudio Bruno, che dai primi calci ad un pallone e dagli album delle figurine dei campioni quando era giovanissimo, è passato poi a raccogliere numerosissimi cimeli del calcio italiano e non solo. Nel 1979 è stato eletto primo presidente della Federazione italiana collezionisti materiale calcio.

Nel settembre del 1998 Gianni Agnelli lo chiamò ad esporre, unico collezionista, al Salone del calcio di Torino. La sua opera va oltre la passione perchè permette di conservare la storia della maggior disciplina sportiva mondiale.

Per Gian Claudio Bruno, di Centallo, Cuneo, la mostra è la ventiduesima.

Ci sono Giornali, manifesti, poster, articoli e molto altro, riuniti in tre sezioni: Palloni d'oro dal 1956 al 1985, gli Azzurri da Amsterdam 1928 e Madrid 1982, ed i campioni da Giuseppe Meazza a Diego Armando Maradona.

"Il calciatore dei calciatori per me è Pelè - spiega - mi appassiona la storia del trofeo della Coppa Jules Rimet, assegnata al Brasile, poi trafugata dalla sede e sulla cui reale sorte c'è ancora mistero".

La mostra è ad ingresso gratuito, ed è aperta dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 19,30.

 

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