
Royal Padova Cricket, uno sport che è passione, pazienza… e integrazione
Roberto Turetta
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Dal 2014 esiste una realtà che lavora per diffondere il cricket a Padova e dintorni. Si tratta dell’asd Royal Cricket, che assieme al Padova Cricket Club rappresenta e permette di praticare questo sport in città.
Il Cricket è uno sport di squadra praticato con mazza, palla e guantone giocato tra due gruppi di undici giocatori ciascuno. La lunghezza delle partite può durare dalle ore a vari giorni. È nato in Inghilterra, almeno nella sua forma moderna, ed è praticato principalmente nei paesi del Commonwealth: Bangladesh, India, Sri Lanka, Pakistan, Galles, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Zimbabwe e nei Caraibi anglofoni (Indie Occidentali Britanniche).
Per questa stagione, che inizia ad aprile e termina a ottobre,il Royal Criket è riuscita a mettere assieme squadre per tutte le categorie dall’under 13 agli adulti, e, per alcune di queste, sia femminili che maschili. Gli atelti si allenano e disputano le gare ufficiali nel prato del Maap, che loro stessi hanno sistemato dopo alcuni anni trascorsi a giocare in Prato della Valle.
«Questo sport è passione e disciplina, come tanti altri –spiega il presidente-allenatore Rodrigo Manoj, nonché ex componente della nazionale italiana-. Ma è anche, e soprattutto, pazienza e precisione».
Questo, per le sue caratteristiche: si gioca con due giocatori di una squadra in battuta e gli undici dell’altra in difesa; alla fine vince chi totalizza più punti colpendo la palla in ricezione o bloccandola se dall’altra parte. Ci sono inoltre diverse tipologie di match, che possono durare fino a cinque giorni.
Quanto ai tesserati, in Italia provengono quasi tutti dal subcontinente indiano e si tratta di immigrati di prima o seconda generazione. Nel caso del Royal Cricket, in prevalenza dallo Sri Lanka ma non mancano giocatori dal Pakistan e dal Bangladesh. In quei Paesi, ex colonie britanniche, il cricket è sempre stato molto popolare. «Qualche italiano c’è, ma vogliamo far conoscere la nostra bellissima disciplina a più persone possibile -precisa Manoj-. Per questo ci siamo mossi nelle scuole dell’obbligo della zona, attraverso incontri con gli alunni nei quali spieghiamo cos’è il cricket e le regole principali».
Uno sport che appassiona e che risveglia il senso di comunità visto che alle gare assistono intere famiglie e stimola attività di volontariato a vantaggio di tutti, come quelle che hanno portato molte persone a lavorare insieme per adeguare le strutture attorno al Maap.
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