
In maglia azzurra, Mediolanum festeggia 20 anni al Giro d’Italia
Michelangelo Cecchetto
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Era cresciuto incantato dalla tenacia di Fausto Coppi e Gino Bartali. Il ciclismo per lui andava oltre la passione come ha scritto nel 2015 nel libro “Un Giro intorno a me, 21 tappe indimenticabili della corsa rosa” e nel 2017 in “100 storie, un giro. Le tappe più emozionanti in un dialogo tra appassionati”.
Giovedì 26 maggio idealmente ci sarà anche il finanziere Ennio Doris, scomparso lo scorso novembre, nella “sua” Tombolo all’evento che festeggia, in occasione dell’arrivo in Veneto del Giro d’Italia di Banca Mediolanum, i 20 anni di supporto alla grande manifestazione sportiva internazionale. L'azienda di Doris da due decenni sostiene il Giro, nello specifico con la maglia del Gran Premio della Montagna, contribuendo così alla continuità del mito delle due ruote a pedali.
Appuntamento alle 11 in piazza San Pio X per questo che è stato definito un “Giro nel Giro”. Da Tombolo si raggiungerà Treviso dove arriva la Corsa Rosa.
In sella assieme a tanti campioni, proprio dalla cittadina dove Ennio Doris è nato ed ha vissuto, ci saranno i figlio Massimo e Sara Doris e gli storici fuoriclasse e testimonial: Alessandro Ballan, Paolo Bettini, Maurizio Fondriest, Francesco Moser e Gianni Motta oltre a appassionati ciclisti. Vestiranno tutti la maglia azzurra che ha nel colletto la firma di Ennio Doris ricamata come pure uno dei suoi motti, titolo anche del primo dei suoi libri: “C’è anche domani”. Inno all’ottimismo di cui mai come ora c’è bisogno.

Appuntamento alle 11 in piazza San Pio Xper questo che è stato definito un “Giro nel Giro”. DaTombolosi raggiungerà Treviso dove arriva la Corsa Rosa. Il gruppo partirà in un tratto fuori percorso di circa 40 km fino a Spresiano con ingresso sul circuito di tappa e un tratto conclusivo di 16 km con arrivo sul traguardo di Treviso intorno alle 14:30.
Il Giro d’Italia di Banca Mediolanum, come gli scorsi anni, sarà anche l’occasione per aiutare le famiglie che vivono in difficoltà, in particolare quelle con minori affetti da patologie gravi o inguaribili, per cui solo il 5% può accedere alle cure palliative pediatriche necessarie. Per questo, Fondazione Mediolanum Onlus, ha deciso di impegnarsi insieme ad Associazione Vidas, Fondazione Ant Italia Onlus, e Lilt Associazione Provinciale Milano Monza Brianza aps, con la raccolta fondi “Uno di famiglia” per offrire gratuitamente un servizio di reperibilità telefonica h24, assistenza medica e cure palliative domiciliari alle famiglie con minori affetti da malattie gravi o inguaribili.
Con il contributo verranno aiutati 224 bambini gravemente malati, in tutta Italia, affinché possano affrontare la malattia con più serenità, nel calore della propria casa e vicino alla propria famiglia.
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