
I 50 anni della Juvenilia Buon Pastore
Giancarlo Noviello
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L’ U.S. Juvenilia Buon Pastore compie in questo mese di maggio 50 anni di storia calcistica. Il 20 e 21 maggio, saranno due giorni di festeggiamenti tra il patronato del Buon Pastore e il campetto adiacente all’Istituto Rogazionisti, diventato per moltissime generazioni un punto di riferimento per nuove “leve” calcistiche. Dietro la grande torta si abbracceranno tutti di nuovo, dalle vecchie glorie a chi oggi tiene alti i colori della società, con la consapevolezza comune che c’è ancora tanta strada da fare e che questo compleanno rappresenta solo una tappa di un lungo cammino.
I primi passi
Correva l’anno 1972, quando presso la Parrocchia di Gesù Buon Pastore nacque il Circolo Juvenilia su iniziativa di alcuni educatori appassionati di sport che, condividendo gli obiettivi di S. Annibale Maria di Francia (Fondatore dei Padri Rogazionisti), intendevano coinvolgere i giovani in momenti di aggregazione e formazione morale e cristiana attraverso l’attività sportiva.
"La Juvenilia Buon Pastore nacque come libera associazione per il tempo libero – racconta l’allora Presidente e attuale tesoriere della società Giovanni Dalla Venezia - che incentrò inizialmente le attività nelle discipline sportive del calcio presso il Centro Sportivo Italiano e, dalla metà degli anni ’70, anche nel Basket e MiniBasket con il mister Ugo Schiavo e i dirigenti Alessandro Rampazzo, Paolo Dal Corso il Rosso, Aristide Battistella, Signor Rossetti, Giancarlo Zotti. Eravamo conosciuti come il 'Buon Pastore', con la 'J' stampata sul cuore, ad indicare l’attaccamento alla società".

I favolosi Anni Ottanta
Il decennio a cavallo degli anni Ottanta è stato il periodo legato ai maggiori splendori del settore calcio, con promozioni e vittorie di campionati. In quegli anni vennero iscritte ai campionati CSI anche le prime squadre di pallavolo femminile.
"Furono gli anni della presidenza di Gianfranco Turetta e di Vittorio Prisco, grandi appassionati di sport - continua Dalla Venezia - Ricordo con piacere alcuni dirigenti che hanno lavorato con i nostri ragazzi e ragazze, come Alberto Rossetto, Luciano e Tiziana Rosa, Marco Faggin, Nicolino Cosmo, Roberto Noventa, Giorgio Andreoli, Ivone Giacomini, Paolo Faggin, Gianfranco Schiavo, Francesco Agnolon, Maurizio Loro, Leone Leonelli, senza dimenticare chi, nel corso degli anni, è diventato un punto di riferimento per la società , ovvero le mogli e le partner femminili, parti attive nell’organizzazione di moltissimi eventi. Ma i principali protagonisti dei nostri successi sono senz’altro i nostri ex atleti, entrati poi in ruoli dirigenziali, e gli allenatori che hanno dimostrato un amore incondizionato verso i colori arancioneri, come Lorenzo Tieghi, Renato Cappon, Zanze Zanardi, Claudio Pagnotta, Cive".
Gli anni del calcio femminile
Tra gli anni ’80 e ’90, arrivò la vittoria dell’Under 23 con la promozione in 2^ categoria, con la nascita dei primi supporter organizzati denominati Panthers, il cui simbolo della Pantera era raffigurata sulle magliette da allenamento. Furono anche gli anni del calcio femminile, divisione del settore calcio, con la prima squadra che arrivò a disputare il campionato di Serie C.

Il Torneo Internazionale di Calcio “SAMF. Città di Padova"
Da una felice intuizione di Gianfranco Turetta e Vittorio Prisco nacque il Torneo Internazionale di Calcio “SAMF” Città di Padova, intitolato al S. Annibale fondatore dei Padri Rogazionisti. Sin dalla sua prima edizione del 1980, vide la partecipazione della società tedesca gemellata di Friburgo che da lì in poi partecipò senza soluzione di continuità sino alla XXXI°. Il Torneo è stato una delle pagine più importanti della storia della Juvenilia, che per oltre trent’anni si è legata in maniera indissolubile al SAMF, tratto distintivo ed unico della Società a livello regionale.
Tra il 1990 e il 2000 la rifondazione
A seguito di un importante cambio generazionale di dirigenti, si verificò una iniziale flessione delle iscrizioni nel settore calcio. "Siamo ripartiti con una trentina di ragazzi, divisi tra pulcini e i giovanissimi - spiega Dalla Venezia - mentre da una squadra amatoriale maschile affiliata al CSI e formatasi all’interno del gruppo 'Amici del BuoPa', riprese vita il settore volley che, in breve tempo, vide nascere in successione una squadra Femminile (Endas-Libertas), una Juniores maschile ed una di allieve e Cadette. Grazie alla crescita professionale degli operatori, e senza perdere di vista gli obiettivi educativi, l’Unione Sportiva Juvenilia ben presto intraprese una direzione più strutturata dal punto di vista agonistico e professionale, ampliando le sue attività fuori dai confini parrocchiali e diventando anche in termini numerici, una delle realtà sportive più importanti della città del Santo. Durante le elezioni del Direttivo, nel giugno del ’92, furono eletti presidente Antonio Gioia e il suo vice Alberto Schiavo, cui seguirono i mandati di Aldo Alberoni (vice Marsella) e Fabio Milan (vice Michele Rispoli)".

Nasce la Polisportiva
La Juvenilia, negli anni successivi, iniziò una profonda ristrutturazione, con l’assistenza spirituale di P. Paolo Formenton, P. Sergio Bini, dei propri settori di attività e quadri dirigenziali, avviando un settore di Polisportiva per i più piccoli (settore precursore del Minivolley e dei Primi Calci) e, per un breve periodo, anche una squadra di MiniRugby.
In questo decennio, ci fu anche una Divisione Calcio a 5, che disputò i campionati di vertice in Serie C (FIGC).

La rifondazione porta in pochi anni ad avere un aumento esponenziale di tesserati; il calcio, in breve tempo, si riorganizza aggiungendo le categorie “Primi Calci”, “Esordienti” e “allievi”, con l’allestimento di tutte le squadre in ogni fascia di età del settore giovanile, unendo anche una amatoriale di “vecchie glorie”. Analogamente il settore del Volley aumenta in maniera esponenziale, con un esplosione di iscritti, da 15 a 50, per poi passare a 80 e, alla fine del decennio, 100, completando la filiera anagrafica dal Minivolley alle Divisioni provinciali.
Dal 2000 al 2010 gli anni del “decollo”
Con la Presidenza di Andrea Dalla Venezia (due mandati con Vice Giuseppe Schiavon), Pippo Biasio (Vice Michele Rispoli) , e successivamente di Giancarlo Turetta (un mandato con Vice Gianni Colini), si entra nella fase di massima espansione di Juvenilia sia in termini numerici, che di risultati.
Nel calcio, il Consiglio Direttivo opera la scelta di proseguire a svolgere solo l’attività di base (Primi Calci e Pulcini) e il settore giovanile (Esordienti, Giovanissimi e successivamente gli Allievi), concentrandosi sul puro settore giovanile. Questo fa sì che la Juvenilia venga riconosciuta in ambito provinciale per la qualità del lavoro e come un ottimo serbatoio di giovani talenti. Proprio in questi anni nasce la fattiva collaborazione con il Calcio Padova.
Nel 2007, in coincidenza con il 35esimo anniversario della società, viene rivista la grafica dello stemma societario, attualmente ancora in uso su maglie e materiale sportivo.
Da una nuova e felice intuizione del Direttivo, nascono la JEvents e la JX il Sociale per separare la gestione sportiva ordinaria, dagli eventi “di corredo” all’attività normale, quali feste, cene sociali, celebrazioni, gite, organizzazione di convegni, raccolte fondi e relazioni con i Media.
Tra il 2006 e il 2007, viene dato un nuovo impulso al Settore Volley con l’edificazione della nuova Arcostruttura sul Piazzale di Via Minio, dove prima sorgeva la Piastra polifunzionale. La nuova casa del Volley Juvenilia, e di tutto il territorio del quartiere, viene costruita grazie alla collaborazione dei Padri Rogazionisti, e del Comune di Padova.
Sul piano sportivo, in questo decennio si sono susseguite promozioni a ripetizione della Pallavolo femminile e maschile dalla IIIa Divisione sino alle categorie regionali (Serie C) e, dopo anni di successi sui parquet regionali, il grande salto a livello Nazionale con la promozione in B2 e il campionato di B1 alle soglie del professionismo.
Il Torneo Internazionale Sant’Annibale Maria di Francia diviene Torneo Città di Padova
Prende inizio la “Fase 1” di pre-selezione per le squadre Provinciali e si amplia la partecipazione con edizioni a 8 squadre e poi a 12, richiamando compagini sempre più importanti a livello nazionale e internazionale: dalle storiche presenze della gemellata tedesca di Friburgo e delle italiane Calcio Padova e Lanerossi Vicenza, si uniranno negli anni a seguire, anche il Torino, Chievo Verona, Cittadella, Mantova, Venezia, Cremonese, Treviso, Bassano e, a livello europeo, squadre provenienti dalla Spagna (Tarragona), Slovenia (Partizan Bilje e Interblock Lubiana), Croazia (Hajduk Spalato), Francia (Nancy Lorraine), Svizzera (Lugano), Inghilterra (Bradford, Charlton, Sheffield W.), Austria (Kartnen), Finlandia (Kaarinan Pojat), Polonia (Legia Varsavia e Chesztochova), Canada (Edmonton).
2012 - 2022: si arriva in gran forma ai 50 anni
Sotto il mandato della Presidenza di Giancarlo Turetta (vice Maurizio Canovaro, Giovanni Dalla Venezia (vice Donatella Ciccullo), di Maurizio Canovaro (Vice Alessandro Albarengo ) e di Giovanni Vianello (Vice Gianni Volpin), la Società vive un decennio di grandi vittorie nel volley Provinciale, Regionale e Nazionale. La Juvenilia si conferma una società di altissimo livello con il rilancio in grande stile del calcio di categoria e la vittoria con la promozione diretta in 2^ Categoria e finale di Coppa Veneto.
"Prendendo spunto dallo “slogan” deciso dalla J-events per la stagione sportiva 2011/2012 “EVOLUZIONE”, vale la pena fare una riflessione su questo ultimo decennio di Juvenilia che ci porta all’anniversario dei 50 anni – conclude il tesoriere Giovanni Dalla Venezia - La perseveranza dimostrata dal nostro gruppo dirigente nei primi 40 anni, non lascia intravedere limiti alle potenzialità della società arancionera. Nei periodi più difficili come il biennio 20-21 segnati pesantemente dall’emergenza pandemica, il gruppo dirigente ha dimostrato di poter affrontare e superare qualsiasi sfida".
Nel 2021, con la partecipazione dei Padri Rogazionisti, della Fondazione Cassa di Risparmio e del Comune di Padova, è stata ristrutturata la Tensostruttura con il rifacimento delle pareti del tetto e degli spogliatoi, creando così una nuova grande palestra. "Dopo 50 anni ricchi di storia - conclude Dalla Venezia - possiamo dire che la nostra società è oggi matura ed è uscita dal rodaggio…"

Questi i i Presidenti che hanno fatto la storia della società:
- 1972 – 1974 Luciano Faggin
- 1975 – 1977 Celestino Borgini
- 1978 – 1982 Gianfranco Turetta
- 1983 – 1991 Vittorio Prisco
- 1992 – 1993 Antonio Gioia
- 1994 – 1996 Aldo Alberoni
- 1997 – 2000 Fabio Milan
- 2001 – 2006 Andrea Dalla Venezia
- 2006 – 2008 Giuseppe Biasio
- 2008 – 2012 Giancarlo Turetta
- 2012 – 2014 Giovanni Dalla Venezia
- 2014 – 2017 Maurizio Canovaro
- 2017- 2020 Giovanni Vianello
- 2021- Luigi Iannetti
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