Skip to main content

Campodarsego calcio: la politica di attenzione al settore giovanile dà i suoi frutti

29 Aprile 2022 - 18:35
Roberto Turetta
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Roberto Turetta

I giovani sono il futuro, si dice spesso. E al Campodarsego calcio dalle parole sono passati ai fatti, curando molto il settore giovanile e ottenendo risultati più che soddisfacenti. Se da una parte la prima squadra viaggia in zona playoff nella serie D pur avendo un’età media decisamente più bassa delle concorrenti, dall’altra le Under sbancano i rispettivi campionati. 

«Gli Under 17 hanno trionfato nel proprio girone con quattro giornate d’anticipo. Gli Under 16 lo hanno vinto giusto questa settimana. Gli Under 15 sono tutt’ora primi in classifica e gli Under 14 nel terzetto di testa – precisa il responsabile del settore giovanile Maurizio Bedin, ex colonna della difesa del Campodarsego, ora dirigente - C’è da essere contenti».

chesport 406x270foto

Dietro alle soddisfazioni non c'è improvvisazione ma un percorso iniziato molto tempo fa. «Eravamo partiti quattro anni fa, d’accordo con il presidente Daniele Pagin. L’idea era di creare un ambiente sereno e positivo, dove i ragazzi potessero crescere e “sbagliare” senza troppe pressioni addosso. Poi man mano sono state realizzate le strutture dove allenarsi e praticare, tutto attorno allo stadio principale. Non è  una cosa da poco, soprattutto adesso che i giovani hanno meno spazi dove giocare. Quand’ero piccolo io, a 6 anni calciavo il pallone per strada con gli amici. Oggi questa possibilità non c’è praticamente più».

Poi si è aggiunto lo scouting. «Ci siamo mossi tra le società della zona per visionare i tesserati più promettenti, che poi possono continuare a crescere da noi». Senza dimenticare figure come lo psicologo dello sport. Continua Bedin: «I ragazzi di oggi hanno molta meno autostima di quelli delle generazioni precedenti. Qualcuno che li aiuti a gestire al meglio i risultati ottenuti, sia positivi che negativi, è fondamentale». Quindi vengono gli allenatori. «Sono tutti ex professionisti, sanno cosa vuol dire vivere certe tensioni ed emozioni da calciatori».

193 1200x533foto

Al di là delle vittorie sul rettangolo da gioco, sono da annoverare i singoli frutti di questo vivaio. Su tutti, l’attaccante italoalbanese Mattia Cupani, classe 2004, ceduto a gennaio al Bologna. O Luca Minozzi e Pietro Minazzato, entrambi classe 2005, in forza alla prima squadra, rispettivamente terzo portiere e difensore. O, ancora, Alessandro Conti dato in prestito al Cittadella in serie B sempre a partire da gennaio. Ma la lista è lunga e potrebbe continuare. E probabilmente sentiremo parlare dei ragazzi che hanno tirato i loro primi calci nel Campodarsego Calcio ancora negli anni a venire. 

 193 portiere

 

© chesport.infoTutti i diritti riservati

Le più lette

Lo sport oltre la performance, un veicolo di cambiamento e di crescita per tutta la comunità

"Tutti ai blocchi di partenza per correre insieme verso il sogno delle Paralimpiadi di Los Angeles 2028"

Provincia di Padova, Corecom ed Esu sottoscrivono una dichiarazione d’intenti contro il linguaggio d’odio nello sport

La possibile eredità lasciata dalla partita di Serie A al Plebiscito nell’ambito di “Padova Sensoriabile”

In sedia a rotelle per un rovinoso incidente ha riscoperto la magia della danza con prestigiosi podi

Attaccante veneziano, 121 gol in carriera e con un record italiano durato 19 anni: segna dopo 8 secondi dal fischio di inizio