
Atletica leggera: Gloria Montin verso i campionati di Ancona per il salto...di qualità
Roberto Turetta
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Gloria Montin ha solo 16 anni, ma ha idee molto chiare sul suo futuro: fare dell'atletica leggera una professione e una forma di realizzazione personale. Residente a Borgoricco, studentessa in un liceo linguistico, è in attesa della prossima sfida ad Ancona il 19 e 20 febbraio per il Campionato italiano Allieve. E intanto si allena quasi quotidianamente alla Sanp, storica società di atletica del suo Comune.
"Da sempre ama il movimento e lo sport – spiega la madre Loredana Libralato - Già alle scuole materne le insegnanti ci consigliavano di farle fare attività fisica. Siamo partiti con la ginnastica artistica, all’Aiace di Noale: le piaceva molto ed era pure portata".
Con il passare degli anni c’è stato però l’avvicinamento all’atletica leggera, grazie al passaparola. "La Sanp è sempre stata conosciuta qui in paese, anche per la validità dei corsi e la disponibilità di strutture. Visto che alcune compagne di scuola e amiche si erano iscritte, si è avvicinata anche lei e se ne è subito innamorata".
Il cambio di disciplina ha richiesto comunque un po’ di tempo per adeguarsi. Ma alla fine gli sforzi sono stati ripagati, come spiega la madre: "Non è facile passare a discipline così diverse. Lei per esempio era abituata a tecniche completamente diverse per l’esecuzione dei salti. Ma poi, attraverso un duro allenamento, ce l’ha fatta".
Nei primi anni in cui si pratica atletica leggera si provano tutte le discipline. Quindi a partire dai 15 anni si sceglie una specialità. Quella attuale di Gloria è il salto in lungo. Sabato 29 gennaio si è qualificata per i Campionati di Ancona, coprendo una distanza di 5,52 metri: il minimo per essere ammesse è 5.45.
"E’ molto contenta del risultato, a maggior ragione dopo l’infortunio del 30 giugno scorso che ha richiesto qualche mese di recupero – continua mamma Loredana - Speriamo che non ne capitino altri proprio adesso, che vorrebbe fare il salto... di qualità".
L’apprensione è controbilanciata dalla costanza della figlia. "Non abbiamo mai dovuto motivarla, semmai è stata lei a farci interessare allo sport. Inoltre abbiamo fiducia nello staff tecnico, in particolare nei vari allenatori presenti e passati. Tra l’altro, il lunedì fa potenziamento con Chiara Rosa, campionessa di lancio del peso che si allena nello stesso stadio Giampaolo Vecchiato. La campionessa dà dei suggerimenti ai più giovani e per Gloria è una grande soddisfazione perché alle medie aveva fatto una presentazione su di lei come esempio sportivo".
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