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Volley Super Lega: cresce la ‘febbre’ Kioene

22 Novembre 2021 - 00:00
Giuliana Valerio
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Giuliana Valerio

Aumenta la ‘febbre’ Kioene: a Padova oltre 1.200 persone, 400 in più rispetto alla precedente partita casalinga, hanno vissuto l’emozione di una gara all’ultimo respiro durata oltre due ore, che ha portato i ragazzi di Cuttini a conquistare due preziosissimi punti, battendo al tie-break la fortissima squadra Gas Sales Bluenergy Piacenza.

Sotto di due set a zero, Mattia Bottolo, alla fine del match best player, e compagni hanno effettuato una spettacolare rimonta, trascinando il Piacenza ad un quinto set che non ha avuto storia: finito 15 a 8. “Nei primi due set siamo stati in partita. Entrambe le squadre hanno giocato molto bene e nei momenti importanti la loro esperienza ha fatto la differenza – il commento di Linus Weber (Kioene Padova) a fine partita -- Dopo non avevamo niente da perdere, ci siamo presi rischi, ci abbiamo creduto fino alla fine ed è andata bene. Sono orgoglioso di fare parte di questa squadra”.

Grande prova di carattere, dunque, che riscatta la prova opaca a Taranto, di una team di giovani che non hanno dimostrato alcun timore riverenziale di fronte alla compagine allenata da Lollo Bernardi (nella foto in alto), che conta atleti del calibro dell’americano Holt e Lagumdzija, e uno dei migliori palleggiatori della Lega, il francese Brizard. Nella squadra anche due ex bianconeri il brillantissimo giovane libero Leonardo Scanferla, sempre in campo, e Tancek Stern.

Ottimo il rendimento di Bottolo (20 punti) e Weber (24), trascinati dall’energia di Vitelli e dalle alzate precise Zimmerman, capace di impensierire il muro altissimo del Piacenza. ma tutta la squadra ha fatto quadrato, trascinata da un tifo acceso. 

La Kioene sarà in campo mercoledì 24 novembre a Monza contro la Vero Volley, quindi, da non perdere alla Kioene Arena domenica il 28 novembre, alle 20.30, la sfida contro la Sir Safety Conad Perugia, squadra di testa al campionato. 

 

LA CRONACA

L’inizio di partita è punto a punto, con entrambe le squadre che cercano di aggredire molto in battuta. Il primo squillo è di Piacenza che tenta l’allungo a metà set, ma la Kioene riesce a restare a contatto. Battute sbagliate e diversi errori del Piacenza portano alla parità: 14-14. Poi il Piacenza prende il largo grazie soprattutto alle alzate perfette del suo palleggiatore e chiude il set 20-25.

Nel secondo set dopo un testa a testa, una pipe e la precisa battuta di Weber portano la Kioene in vantaggio sul 14-16. Non bastano però due spettacolari veloci di Canella, perché diversi errori del Padova portano di nuovo il Piacenza in vantaggio di tre punti. Entra Petrov al posto di Loeppky ma non si ferma la corsa del Piacenza, che con un ace e un attacco vincente di Lagumdzija chiude casa anche il secondo set: 21-25.

A questo punto i giochi sembrano fatti, ma il sestetto di Cuttini non molla. Nervosismo in campo con errori di battuta da entrambe le parti, gli schiacciatori del Padova non riescono a superare il muro del Piacenza e provano pallonetti e piazzate, grazie ad alzate precise di Zimmerman che mirano a cambiare il gioco. Reagiscono Weber e Mottolo, che cominciano a mettere la palla a terra passando l’altissimo muro a tre del Piacenza, ma a metà set il Piacenza è ancora sotto. Pesano però gli errori in battuta della squadra di Bernardi e si arriva alla parità sul 12-12. Di qui in poi i ragazzi di Cuttini, trascinati dalle schiacciate di Weber, cominciano una rimonta che li porta ad avere 4 palle set sul 24 a 20. Al secondo set point la battuta sbagliata di Lagumdzija regala il set ai padovani.

Parte in salita il quarto set, con il Piacenza che prende subito il largo (0-4). La Kioene non riesce ad annullare la distanza, grazie ai muri impenetrabili del Piacenza, forte dell’entrata in campo di Holt, che costringono all’errore i nostri attaccanti. Cuttini cerca di sbloccare la situazione e chiama l’interruzione sul 13-18, facendo riposare in panchina Weber sostituito da Schiro. A quel punto il Padova comincia la rimonta e dopo aver agguantato la parità sul 20-20 un monster block di Canella porta la squadra in vantaggio. Si lotta ancora per ogni punto ma, trascinati da Canella e dall’ace di Weber la squadra Padovana conquista il tie break vincendo il set 25-23.

Di fronte ad una Arena impazzita, l’avvio del primo set inizia con un testa a testa, ma con il servizio di Vitelli il Padova va preso in vantaggio: 6.4. La Kioene, che in tutto il tie break ha sbagliato solo un servizio, martella la squadra avversaria. Due diagonali stretti di Bottolo di un soffio fuori non impensieriscono la i ragazzi di Cuttini, che continuano ad attaccare. La squadra dall’altra parte della rete sembra scomparsa. Canella e Bottolo con il servizio e Weber con le sue schiacciate portano la Kioene a conquistare ben 7 match point: 14-7. Il Piacenza reagisce annullandone uno ma poi consegna la partita alla Kioene con l’errore in battuta di Stern, entrato in quel momento: 15-8. 

Kioene Padova – Gas Sales Bluenergy Piacenza: (20-25, 21-25, 25-22, 25-23, 15-8)

Kioene Padova: Loeppky 11, Vitelli 11, Volpato, Bottolo 20, Zimmermann, Weber 24, Gottardo (L), Zoppellari, Canella 5, Petrov, Schiro, Bassanello (L). Non entrati: Guzzo, Crosato. Coach: Jacopo Cuttini.

Gas Sales Bluenergy Piacenza: Russell 9, Cester 5, Caneschi 4, Rossard 16, Brizard 7, Lagumdzija 23, Scanferla (L), Stern, Antonov, Holt 8, Catania (L). Non entrati: Pujol, Tondo, Recine. Coach: Lorenzo Bernardi.

NOTE. Servizio: Padova errori 19, ace 11; Piacenza errori 23, ace 6. Muro: Padova 8, Piacenza 9. Ricezione: Padova 39% (20% prf), Piacenza 37% (15% prf). Attacco: Padova 46%, Piacenza 47%. 

 

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