
La Kioene Pallavolo Padova accolta dal Sindaco a Palazzo della Ragione
Giuliana Valerio
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Non hanno nascosto la loro emozione i ragazzi della Kioene Padova, accolti con tutti gli onori l’8 ottobre nel luogo di rappresentanza del Comune di Padova, il palazzo della Ragione, da poco inserito tra le meraviglie della città del Santo riconosciute dall’Unesco. Spazio ai selfie sotto il maestoso cavallo di legno che riproduce la statua equestre di Donatello, e nasi all’insù. Sono giovanissimi gli atleti della squadra padovana, che vanta la media di età più bassa di tutte le squadre del campionato italiano, pieni di entusiasmo e di curiosità, ma non privi di esperienza. Un’esperienza certificata dai risultati in capo internazionale e premiata dal Sindaco di Padova Sergio Giordani e dall’Assessore allo sport Diego Bonavina, che hanno consegnato un riconoscimento ai vincitori dell’Europeo e dei Mondiali U21 Mattia Bottolo (vincitore dell’europeo con la Nazionale Seniores), Francesco Crosato, Mattia Gottardo e Andrea Schiro (vincitori del campionato del mondo con la Nazionale Juniores). Un riconoscimento al singolo che, hanno detto i dirigenti, va condiviso con la squadra, che ha consentito all’atleta di arrivare pronto ai mondiali e agli europei.

Ma è la città intera che, nelle parole del Sindaco ha voluto dare loro un caldo saluto e un augurio per un grande campionato. “Palazzo della Ragione è una delle sedi che hanno permesso alla nostra città di ottenere il riconoscimento dall’Unesco come Padova Urbs Picta – ha detto Giordani – ed è bello presentare un’eccellenza dello sport padovano in questo luogo in grado di emozionare ogni volta che vi si entra. In un’epoca così individualistica, la Kioene Padova è riuscita a creare una compagine societaria che conta un centinaio di soci e partner, è una società che ha un grande radicamento nella nostra comunità, che piace e che attira estimatori. E i risultati si vedono, non solo sul campo. Kioene non solo gioca in SuperLega, ma ha un settore giovanile di grande qualità”.
“C’è molto di Padova in questa società – gli ha fatto eco l’Assessore Bonavina – e rappresenta la nostra città nel modo migliore. Abbiamo sempre voluto mantenere un rapporto strettissimo con la Kioene e lo stesso Sindaco viene a vedere le partite. Fa parte della nostra storia, con i suoi 51 anni di attività e i 42 campionati di serie A giocati”.
Il forte legame con la città è testimoniato anche dalla collaborazione con l’Università di Padova. Lo ha ribadito la Prof.ssa Marta Ghisi, che ha portato il saluto della Magnifica rettrice Daniela Mapelli. “L’Ateneo collabora da sempre con la Pallavolo Padova, condividendo spazi, ricerca e formazione, favorendo scambi internazionali di studenti atleti di università e squadre straniere e mettendo le capacità e le conoscenze dell’Università a disposizione – ha spiegato - Lo sport contribuisce a migliorare le abilità cognitive e le soft skills che favoriscono l’apprendimento. Abbiamo sempre promosso la doppia carriera di studente e atleta e non a caso nelle diverse squadre della Kioene ci sono esempi di atleti che hanno conseguito successi nelle competizioni sportive e sono brillanti studenti del nostro Ateneo. Anticipo che per le celebrazioni degli 800 anni dell’Università di Padova abbiamo in programma manifestazioni e iniziative nelle quali lo sport avrà ampio spazio”.
Emozionato il Presidente Giancarlo Bettio, che, insieme al past president Fabio Cremonese ha tracciato la rotta per il campionato: “L’obiettivo è senz’altro di fare meglio dell’anno scorso. Abbiamo una squadra rinnovata in parte, molto giovane e con atleti di livello europeo e mondiale. C’è entusiasmo tra i ragazzi e voglia di impegnarsi. Servirà molto lavoro e dovremo lavorare sull’amalgama: abbiamo avuto poco tempo per fare squadra, a causa degli impegni internazionali cui sono stati chiamati i nostri giocatori”. L’impegno della società si articolerà come sempre su tre piani: la squadra, lavorando in particolare sui giovani per portarli al successo, il lavoro dei soci e l’attenzione al pubblico, tra i più numerosi e appassionati d’Italia. Da lunedì cambiano le percentuali delle capienze nei palazzetti al chiuso, aprendo finalmente a grandi numeri sugli spalti e al calore che solo il pubblico riesce a dare ai ragazzi in campo, ma dando anche fiato alle società sportive, in crisi di entrate dopo tutti questi mesi di Covid.

La direttrice responsabile di Chesport Giuliana Valerio alla presentazione con i colleghi delle redazioni sportive
Foto di Alessandra Lazzarotto
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