Il keniano Victor Kipchirchir vince la Padova Half Marathon con il tempo di 59’19

26 Settembre 2021 - 19:14
Giancarlo Noviello
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Giancarlo Noviello

Victor Kipchirchir (Ken) nella gara maschile e Rahma Tusa Chota (Eti) in quella femminile, sono i vincitori della Mezza Maratona di Padova. 

Ancora una volta, quindi, il podio è tutto africano, con il keniano  Kipchirchir, che ha letteralmente dominato la seconda parte di gara, completando la sua prestazione sotto l’ora (59’19), e facendo registrare il miglior risultato nel 2021 in Italia. 

Ma la notizia positiva di una domenica di corsa baciata da un sole primaverile, è stato il ritorno alla normalità, dopo che  la precedente edizione della Padova Marathon si era svolta in versione “virtuale” a causa dell’emergenza epidemiologica. Snocciolando un po' di numeri, sono stati  1.500 gli iscritti alla mezza maratona, 500 i partecipanti alla 10km “Rise and Run” e 2.500 quelli della Stracittadina: in tutto, quindi, circa 4.500 le persone che hanno indossato pantaloncini e t-shirt per tornare a correre.

Entrando nel vivo della gara agonistica maschile, è stata una mezza maratona che ha offerto un altissimo livello tecnico e che ha fatto registrare con il keniano  Victor Kipchirchir il primato personale di 59’19”, chiudendo davanti al debuttante Irungu, arrivato a sua volta sotto l’ora (59’47”). 

Un risultato che ha permesso alla mezza di Padova, di diventare la corsa più veloce in Italia nel 2021 e la quinta al mondo. 

LA GARA

Una prestazione che acquista ancora più valore considerando che non c’erano pacer a scandire il tempo: mai senza lepri si era corso così forte in Italia in una gara che non fosse un campionato iridato.

In campo femminile l’etiope Tusa Rahma non è stata da meno, tanto da migliorare a sua volta il record della corsa, portandolo a un’ora 09’06”. A dimostrazione di quanto il percorso Abano Terme-Padova, con passaggio a Montegrotto Terme, sia davvero molto veloce.

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La gara maschile si è svolta praticamente a senso unico, con il keniota Kipkirchir che ha subito impostato un ritmo infernale con una velocità media di 21 chilometri orari. Tra gli atleti top il primo a staccarsi è stato il portacolori dell’Esercito Daniele Meucci, campione europeo di maratona a Zurigo nel 2014, che perde subito terreno tra il terzo e il quarto chilometro. All’altezza del decimo chilometro, anche Rotich Kemoi inizia a staccarsi dal suo connazionale, con Kipchirchir che rimane solo assieme  all’esordiente David Irungu. Per i due antagonisti africani, sono stati tre chilometri spalla a spalla con il vincitore che ha preso poi il “largo”, entrando in solitaria nella città del Santo e continuando ad aumentare il ritmo fino a raggiungere il traguardo con il crono di 59 minuti e 19 secondi.

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Le dichiarazioni di Daniele Meucci

Il campione europeo di Zurigo 2014 Daniele Meucci, arrivato quinto assoluto, ha rilasciato un commento a fine gara: "Ho perso presto il ritmo dei primi, rimanendo da solo, perché il plotoncino di testa formato dai tre africani correva a 2.45 al chilometro, un ritmo davvero impressionante. Rientravo dopo la positività al Covid e con la prima mezza maratona che correvo dopo uno stop durato più di due anni, non potevo pretendere di più. Ora mi piacerebbe correre un’altra mezza e una maratona per cercare di ritrovare la condizione fisica e guardare il futuro con maggiore fiducia. Ringrazio ancora una volta l’Esercito che ha capito la mia situazione e mi sta aiutando a superare questo periodo difficile".

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Mattia Picello primo tra i padovani e dodicesimo assoluto.

Nella mezza maratona, ci sono stati diversi buoni piazzamenti anche tra i padovani: Mattia Picello, portacolori dello SPAK 4, con un passato importante da ottocentista con la casacca gialloblu di Assindustria Sport Padova, è arrivato primo tra i padovani e dodicesimo assoluto nella classifica generale. "Non gareggiavo da un anno e mezzo – spiega Picello - perché ho avuto problemi al tendine d’achille  Nonostante tutto, malgrado una preparazione non sufficientemente adeguata, sono riuscito a far girare le gambe al ritmo di 3’30 al chilometro ed ottenere l’obiettivo che mi ero prefissato. Ora valuterò, se operarmi per risolvere i problemi al tendine d’achille,  oppure se continuare ad allenarmi e correre su questi ritmi senza eccedere". 

La gara femminile 

Tra le donne la più attesa era senza dubbio la veneziana Giovanna Epis. La portacolori dei Carabinieri, alla prima gara dopo i Giochi Olimpici di Tokyo, ha chiuso al terzo posto in un’ora 12’37”. "Non sono pienamente soddisfatta perché sapevo di valere un tempo all’altezza del mio personale, ma mi sono trovata presto da sola e sono una che soffre un sacco quando questo succede. Sono soddisfatta però per gli ultimi sei chilometri, perché ho saputo reagire: due anni fa non avrei mai corso così".

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Davanti a lei l’ucraina naturalizzata italiana Sofiia Yaremchuk, che nella gara ha chiuso la sua prestazione in 1h11’30” e si è detta "molto contenta e pronta a debuttare alla Venice Marathon sui 42 chilometri".

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Sul gradino più alto del podio, Tusa Rahma, che ha dominato la gara femminile impostando da subito una gara in solitaria e mostrando che non si arriva per tre volte prime alla maratona di Roma, come ha fatto lei fra il 2016 e il 2018, per caso.

10 km “Rise and Run”. Vittoria per Alessandro Giacobazzi. Sesto posto per Federico Valandro

La novità di questa edizione è stata la 10 km Rise and Run, corsa competitiva che ha visto le vittorie di Alessandro Giacobazzi in 30’33” e dell’atleta di casa Laura Dalla Montà (Assindustria Sport) in 37’02”. Per Federico Valandro, atleta monselicense e portacolori di Assindustria Sport Padova, è arrivato un ottimo sesto posto con il crono di 33’07”. 

Stracittadine 

Non era invece “agonistica” la Stracittadina di 5 chilometri, ma è stata davvero un successo di partecipazione, tanto più se si considera che si è svolta anch’essa in pieno rispetto delle normative anti-Covid, con controllo del Green pass dei partecipanti.  

"È stata una festa - ha affermato alla fine Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice - e si è svolta in tutta sicurezza. È l’edizione della ripartenza e Padova ha risposto presente assieme a tutto il suo territorio. Ora l’auspicio è quello di ritrovarsi il 24 aprile 2022, collocazione originaria del nostro evento, tornando a proporre la prova da 42 chilometri". 

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CLASSIFICHE

Padova Half Marathon

UOMINI: 1. Victor Kipchirchir (Ken) 59’19”, 2. David Ngure Irungu (Ken) 59’47”, 3. Andrew Rotich Kwemoi (Uga) 1h01’10”, 4. Mohammed Ziani (Mar) 1h01’16”, 5. Daniele Meucci (C.S. Esercito) 1h02’40”, 6. Kiprotich Rono Aggrey (Ken) 1h03’31”, 7. Josphat Too Kipcirchir (Ken) 1h03’58”, 8. Andrea Mason (Silca Ultralite Vittorio Veneto) 1h07’22”, 9. Andrea Astolfi (Cus Pro Patria Milano) 1h09’58”, 10. Alessio Milani (Atl. Monfalcone) 1h13’36”.

DONNE: 1. Rahma Tusa Chota (Eti) 1h09’06”, 2. Sofia Yaremchuk (C.S. Esercito) 1h11’30”, 3. Giovanna Epis (Carabinieri) 1h12’37”, 4. Elisabetta Manenti (Atl. Pianura Bergamasca) 1h22’04”, 5. Erika Michielan (Amatori Atl. Chirignago) 1h23’36”, 6. Lisa Carraro (Vicenza Marathon) 1h25’23”, 7. Laura Cavara (Asd Polisportiva Brentella) 1h29’18”, 8. Arianna Facchi (Atl. Gavardo ’90) 1h32’03”, 9. Nadiya Sukharyna (Ukr) 1h34’38”, 10. Livia Maria Soldati (Atl. Libertas Unicusano Livorno) 1h34’01”.    

Rise and Run (10 km).

UOMINI: 1. Alessandro Giacobazzi (C.S. Aeronautica Militare) 30’33”, 2. Zohair Zahir (Atl. Virtus Lucca) 31’45”, 3. Giacomo Esposito (Atl. San Biagio) 31’53”, 4. Omar Zampis (Assindustria Sport) 32’01”, 5. Thomas D’Este (Assindustria Sport) 32’36”, 6. Federico Valandro (Assindustria Sport) 33’07”, 7. Dario Meneghini (Team Km Sport) 34’18”, 8. Giorgio Giacalone (A.S. Dil. Palermo H 13.30) 34’26”, 9. Federico Lazzaro (Cus Padova) 35’21”, 10. Giacomo Marcato (Assindustria Sport) 35’49”. 

 DONNE: 1. Laura Dalla Montà (Assindustria Sport) 37’02”, 2. Chiara Pizzolato (Atl. Vicentina) 37’41”, 3. Anna Frigerio (Free-Zone) 38’31”, 4. Laura De Marco (Assindustria Sport) 38’39”, 5. Veronica Bacci (Team Km Sport) 39’26”, 6. Angela Luise (Atl. Audace Noale) 39’47”, 7. Diletta Moressa (G.A. Aristide Coin Venezia 1949) 42’07”, 8. Elisa Agostini 42’14”, 9. Magdalena Peruzzi (Policiano Arezzo Atletica) 44’21”, 10. Giorgia Mattiello (Venezia Runners Atl. Murano) 45’19”.      

 

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