
A Massanzago l’11a Edizione del Galà dello Sport del Camposampierese
Giuliana Valerio
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Danza orientale, tiro all’elica, auto radiocomandate, drag racing, calcetto per ipovedenti; insomma, tutti i tipi di sport! Sono queste infatti solo alcune tra le moltissime le discipline protagoniste di “Ama la Vita Vivi lo Sport – Galà dello Sport del Camposampierese”, che si è svolto nel parco di villa Baglioni a Massanzago venerdì 24 settembre scorso. Un’occasione per promuovere e valorizzare lo sport locale e che ha visto assegnare il premio di Atleta dell’Anno 2020-20921 a Elia Fasolo di Santa Giustina in Colle, e riconoscimenti a 20 soggetti tra atleti, società, tecnici e volontari.
L’evento, promosso dal Coordinamento tecnico assessorati alla cultura e allo sport del Camposampierese, ha visto la presenza degli Assessori allo sport dei dieci Comuni e di diversi Sindaci, del delegato provinciale del CONI, Dario Vettorato, e del presidente della FIDAL del Veneto, Francesco Uguagliati.
Sono più di 200 le associazioni che animano il movimento sportivo territoriale, e diverse migliaia le persone, tra atleti, tecnici, ma anche volontari che praticano o permettono di praticare soprattutto a bambini e giovani, le più svariate discipline sportive. “Da più di un decennio il Tavolo dello Sport è impegnato nell’organizzazione di manifestazioni sovracomunali e di iniziative che coniugano sport, salute, sociale e promozione del territorio – ha sottolineato Livio Genesin, portavoce degli assessori - Ma l’impegno è soprattutto rivolto alla collaborazione reciproca che sta dando risultati tangibili nella creazione di una cultura sportiva comune. Il momento è difficile, rimanere uniti è ancora più importante”.
La serata, presentata da Wendy Muraro, è stata una vetrina per lo sport locale e l’occasione per premiare le eccellenze sportive del territorio, due soggetti scelti da ogni Assessore allo sport tra le società, gli atleti, i dirigenti e tecnici che si sono particolarmente distinti. Tra i premiati Romeo Rubin, che ha percorso quattro continenti in bicicletta, Luca Colorio, campione di moto enduro, Mauro Fantinato, che gioca nel campionato nazionale di calcio a 5 per ipovedenti, Riccardo Simionato, giovanissimo campione nazionale di auto radiocomandate, Silvia Toso, campionessa italiana d Danza orientale o danza del ventre, Nicola Cecchin, che pratica la drag racing, gara di accelerazione sui 200 metri, Lorenzo Coletti, a 17 anni già quarto mondiale di tiro all’elica.
Ospite d’onore e una vera mattatrice, Chiara Rosa, pluricampionessa italiana di getto del peso, e la prima atleta della storia a vincere sedici titoli italiani consecutivi all’aperto. Ha divertito il pubblico raccontando in modo estroso e appassionato la sua carriera e il suo rapporto con lo sport, fatto non solo di grandi risultati, ma di valori e di crescita personale. “Da bambina volevo andare alle Olimpiadi – ha detto – non mi importava per quale disciplina. Ho vissuto Pechino 2008 e Londra 2012 e la mancata convocazione a Rio 2016 per me è stato uno choc. Ma mi sono rialzata, ho preso una laurea e ho fatto dei corsi per diventare istruttrice. Oggi, a 38 anni sono ancora qui, a gareggiare e a fare il capitano della nazionale di atletica leggera. E ho visto i miei compagni andare a Tokio”. Nel salutare ha sollecitato gli Amministratori di Borgoricco, il suo paese, a realizzare una struttura per l’atletica leggera. “Così potrò crescere un’altra Chiara Rosa”, ha concluso tra gli applausi.
Elia Fasolo: Atleta dell’Anno!

Il clou della serata la premiazione di Atleta dell’Anno, 2020-2021. Il riconoscimento è andato Elia Fasolo di Santa Giustina in Colle, campione di pattinaggio velocità in linea su rotelle e competitivo anche su ghiaccio, dove ha conquistato diversi podi nei campionati italiani. Oggi, a vent’anni, Elia è il più giovane allenatore federale del CONI in pattinaggio di velocità.
Elia è nato a Bassano Del Grappa nel 2001 e vive a santa Giustina in Colle. Diplomato al liceo scientifico scienze applicate al Newton di Camposampiero, frequenta il corso di laurea in diritto e tecnologia a Padova. Una fidanzata, atelta anche lei, un fratello piccolo che già Elia sta allenando, e, una grinta fuori dal comune unita a umiltà e infinita dolcezza. Elia non è soltanto i suoi risultati, anche se ipressiona il suo palmares. “Pratico pattinaggio velocità in linea con la società Gruppo Sportivo Scaltenigo di Venezia allenata da Francesco Dal Corso – spiega Elia - Sono stato più volte campione regionale su pista e strada e con la nazionale italiana ho disputato dal 2017 tre campionati europei e due campionati mondiali. Nel 2019 ho conseguito la medaglia d'argento ai World Roller Games (campionati mondiali) a Barcellona nei 1.000 metri su pista. Nello stesso anno ai campionati europei di Pamplona ho ottenuto la medaglia d'argento nella ‘americana a squadre su pista’ e la medaglia d'argento nella 500 metri ‘team sprint’ su pista. Sempre nel 2019, con lo Scaltenigo, ho conquistato la medaglia d'oro ai campionati italiani su pista nella 500 metri”. Una carriera iniziata da giovanissimo nel 2016, a soli 15 anni, la medaglia d'oro campionati italiani 1.000 metri su pista. Quindi, nel 2017 la medaglia d'argento ai campionati italiani 10.000 metri a punti su strada, la medaglia d'oro 10.000 metri a punti/eliminazione su pista, e la medaglia di bronzo 1.000 metri su pista e nel 2018 le medaglie di bronzo nei campionati italiani 10.000 metri a punti/eliminazione su pista e 10.000 metri a punti su strada.

L’elenco dei premiati
Borgoricco: Enzo Agostini, Alissa Nalin;
Campodarsego: G.S. Campodarsego Volley, G.S. Fiumicello;
Camposampiero: Lorenzo Coletti, Nicola Cecchin;
Loreggia: Mattia Barduca, Giuseppe Callegarin;
Massanzago: Luca Colorio, U.S.D. Fulgor Massanzago; Mauro Fantinato; Maria Andrea Maiale;
Piombino Dese: Franco Arrigoni, Fabrizio Pelloso;
San Giorgio delle Pertiche: Lucia Bano, Silvia Toso;
Santa Giustina in Colle: Massimiliano Rasia, Riccardo Simionato;
Villa del Conte: Filippo Bacchin, Romeo Rubin;
Villanova di Camposampiero: Stefano Checchin, Matteo Marin.
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