
Cittadella Hockey, si riparte con un nuovo allenatore e tanta voglia di vincere
Roberto Turetta
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Nata nel 2000, colori sociali granata come l’omologa calcistica, il Cittadella Hockey gioca da anni nell’A1 italiana della versione in linea dell’hockey (quella su pattini a rotelle e in cinque contro cinque). Dopo gli ottimi risultati e la crescita generale degli ultimi anni, è pronta a ripartire con un nuovo allenatore e importanti innesti. Sempre in considerazione delle varie restrizioni sanitarie.
"Eravamo partiti nel ’95 come costola dell’Hockey Bassano, poi ci siamo costituiti come società dilettantistica - spiega il presidente Mauro Pierobon. Anche se sarebbe più corretto definirlo l’anima di questa realtà sportiva, visto che ci ha giocato, l’ha fondata e allenata - Avevo sempre avuto tanta passione per questa disciplina e ho deciso di condividerla. Anche se a livello internazionale non è ancora a livelli professionistici, cerchiamo quantomeno di essere 'professionali'. Basti pensare che contiamo su uno staff di 40 dirigenti per 100 atleti, che segue le giovanili e organizza corsi di preparazione come quelli per imparare a pattinare".
Il tutto è frutto di un percorso di crescita in tutti gli aspetti societari. "Le varie Amministrazioni comunali, con cui siamo sempre stati in buoni rapporti, ci hanno messo a disposizione strutture adeguate, come il Palasport aperto nel 2008 - continua Pierobon - Senza dimenticare la nostra politica territoriale: a fronte di qualche straniero o esterno che acquistiamo per aumentare la competitività, l’80 per cento dei tesserati è residente nei Comuni della zona". I risultati sono arrivati. In termini di trofei e piazzamenti, con la supercoppa italiana nella stagione 2015/16 e il quarto posto in campionato due anni prima. E come capitale umano, per certi giocatori richiesti in tutta Italia e all’estero. Uno, il trevigiano Tobia Vendrame, classe 1998, è 'tornato all’ovile' dopo qualche annata nella massima serie francese. "E’ sempre stato uno dei nostri riferimenti – precisa - Come lui, ce ne sono altri. Vedi Riccardo Sica, altro gradito ritorno, e la giovanissima promessa Edoardo Bido. Li guiderà il prossimo anno Riccardo Marobin: è una figura molto valida, gli ho ceduto il testimone dopo aver fatto io stesso per una vita sia il tecnico che il presidente. Dovrà portare avanti un progetto per arrivare ai vertici nei prossimi quattro anni».
Gli allenamenti per la stagione 2021/2022 partiranno ai primi di settembre. Purtroppo Marobin non avrà subito a disposizione tutta la rosa. "A Roccaraso in Abruzzo, dal 9 al 19 settembre, sono in programma i mondiali: alcuni giocatori saranno impegnati con la nazionale –conclude Pierobon - Si ripartirà a pieno giro dopo quella data, in attesa di conoscere l’avvio di campionato: la Federazione non ha ancora comunicato la data, ma sarà presumibilmente a inizio ottobre".
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