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Veneto in zona bianca. Riapertura totale per lo sport e i centri termali

07 Giugno 2021 - 06:16

 

Monia Pasqualetto
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Monia Pasqualetto

Da oggi, lunedì 7 giugno, il Veneto, come Abruzzo, Liguria e Umbria, entra in fascia bianca. Area a basso rischio, riconosciuta dopo che la Regione ha confermato per tre settimane consecutive un’incidenza di contagi sotto la soglia dei 50 casi ogni 100 mila abitanti. Il passaggio decreta il ritorno alla quasi normalità per tutti i settori con ampia libertà di spostamenti, abolizione del coprifuoco e ripresa di tutte le attività, comprese quelle sportive.

Via libera, dunque, dopo l’anticipata apertura delle palestre e delle piscine al chiuso, anche per le piscine termali e i centri benessere.

Ripartono, inoltre, il settore dilettantistico di base, i corsi formativi di avviamento, gli sport di contatto e le gare e le competizioni anche a carattere ludico-amatoriale.

Resta invece invariato il divieto per gli eventi che implichino assembramenti, come manifestazioni e congressi e attività che si svolgono in sale da ballo e discoteche. Veto anche per la partecipazione del pubblico agli eventi e alle competizioni sportive.

Permane l’obbligo di rispettare gli specifici protocolli stabiliti dalle federazioni nazionali sportive di riferimento, le regole sui distanziamenti, sulla disinfezione delle mani e sull’uso dei dispositivi di protezione individuale. La mascherina può essere abbassata durante lo svolgimento di attività fisica sul posto, con il rispetto dei distanziamenti, e durante la corsa sostenuta, a piedi o in bicicletta.

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