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Con Luca Zambolin alla scoperta del Nordic Walking

18 Maggio 2021 - 15:48
Giancarlo Noviello
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Giancarlo Noviello

Il Nordic Walking, lanciato in Finlandia nel 1997, in relativamente pochi anni ha conquistato milioni di praticanti in tutte le parti del globo e il suo successo continua. Ma come è nata questa disciplina? Che cos’è realmente? Quali sono le caratteristiche e gli effetti che attirano la gente a praticarla e quali sono i suoi “segreti del successo”?

Lo scopriamo assieme a Luca Zambolin, 55 anni, padovano, National Coach Associazione Nordic Italia e primo istruttore dell’Anno nella storia dell’Associazione Nordic Walking Italiana.

Nel 1997 compie una traversata nella Penisola di Kola, sopra il Circolo Polare Artico di circa 200 chilometri in autonomia con gli scii ai piedi, e all’inizio degli anni Duemila, mentre diventa istruttore d’arrampicata sportiva, scopre il Nordic Walking in un meeting cui partecipa per motivi di lavoro in ambito outdoor. Luca si innamora di questa attività e decide di seguire un percorso formativo organizzando a Padova il primo corso nordic walking con istruttori austriaci e traduttore, in quanto la disciplina in Italia non era ancora conosciuta.

Luca Zambolin, possono praticare tutti il Nordic Walking?

Il Nordic Walking nasce negli anni ’30, in Finlandia, come metodo di allenamento estivo degli atleti di sci di fondo. Nei loro allenamenti iniziarono ad utilizzare i bastoncini “invernali” inserendoli nella camminata , nella corsa e negli scatti in salita. Visti l’efficacia e i risultati che si potevano acquisire, cioè una buona fitness aerobic e fisica, in breve tempo il nordic walking conquistò credibilità e nel corso degli anni si sviluppò l’idea della “camminata con i bastoni”, con un nuovo obiettivo di far muovere una quantità importante di persone, far praticare un’attività sicura, completa e adatta a tutti. Il Nordic Walking è una attività completa, adatta a tutti indipendentemente dall’età, dal sesso o dalla condizione fisica, è naturale, dinamica ed efficace, allena il corpo in modo olistico, simmetrico ed equilibrato. E’ semplice da apprendere, si basa sulla tecnica corretta del cammino dove vengono abbinati l’uso dei bastoncini appositamente studiati, che alla fine sono l’unica vera spesa, può essere praticata da tutti in ogni stagione e luogo come parchi cittadini, argini, piste ciclabili, sentieri di montagna e spiagge cioè spazi e luoghi che in Italia certamente non mancano. Ha il vantaggio inoltre di essere più efficace della camminata perchè, grazie alla tecnica corretta del cammino e all’attivazione data dai bastoncini , permette un consumo energetic maggiore fino al 50 per cento, con una percezione della fatica minore rispetto ai risultati che si possono ottenere Inoltre questo sport porta un notevole beneficio in quanto si utilizza circa il 90 per cento della muscolatura del corpo, oltre 600 muscoli, senza provocare una sollecitazione eccessiva delle articolazioni, un vero sport completo. In tutto questo, i bastoncini hanno un ruolo fondamentale, diminuiscono le sollecitazioni alle articolazioni specialmente alle caviglie, ginocchia, anca, migliora la salute della schiena, coinvolgendo in modo particolare la muscolatura del tronco del corpo e degli arti superiori.

Perchè praticare il Nordic Walking?

Rispetto agli altri sport che si possono praticare in ambito outdoor, la camminata nordica ha la caratteristica di essere relativamente semplice da imparare. Non servono grandi preparativi pre attività: metto le scarpe, prendo i bastoncini ed esco di casa. Traendone grandi vantaggi, innanzi tutto per l’apparato cardiovascolare e poi in relazione all’aumento del consumo caloric, alla flessibilità e alla mobilità della colonna vertebrale e delle articolazioni. 

Perchè ora si parla di Nordic Walking come uno Sport ?

Perchè c’è una grossa novità. Grazie al lavoro fatto in questi anni dall’Anwi Associazione Nordic Walking Italia, dal 2013 il nordic walking in Italia è riconosciuto ufficialmente dal Coni. Questo importante risultato ottenuto, dà direttamente la possibilità di avere una doppia qualifica sia di istruttore di nordic walking che di allenatore del Coni, utile per far diffondere l’attività anche in ambito sportivo promuovendo il nordic walking anche come uno sport  con dei regolamenti dedicati e relative gare.

Come ci si allena?

Il nordic walking lo possiamo fare con tre livelli diversi di impegno fisico e muscolare: livello benessere, livello fitness, livello sport. Per livello benessere e fitness sono consigliabili almeno due sedute di allenamento alla settimana a giorni alterni e della durata di almeno 45’. Per il livello sport le sedute possono aumentare fino a tre/quattro volte alla settimana ma con un impegno muscolare più alto rispetto agli altri due livelli, dove verranno inseriti esercizi di forza esplosiva a carico degli arti inferiori fatto da balzi ripetuti in avanti, laterali, allunghi, piegamenti e molto altro. Per acquisire una buona tecnica è necessario frequentare un corso proposto da istruttori certificati. Negli ultimi anni si sono avvicinati al mondo del nordic walking anche giovani tra i 25 e 30 anni. In generale l’età dei praticanti si sta abbassando, grazie alle nuove tecniche di insegnamento orientate anche al fitness e allo sport, mentre per l’età tra i 15 e i 20 anni, si verificano degli atteggiamenti che si possono osservare anche in altri sport di migrazione di una disciplina all’altra con casi frequenti di abbandono non solo di uno sport in specifico ma un allontanamento delle attività sportive in generale…ma qui entriamo in un problema sociale, culturale di questo periodo storico che stiamo vivendo. Chi pratica nordic walking ha un grosso vantaggio rispetto a chi pratica altri sport, perchè vengono attivati contemporaneamente arti superiori ed inferiori: non serve recarsi fisicamente presso un impianto sportivo o in una palestra in giorni e orari prestabiliti, ma quello che serve invece è la voglia di uscire dalla poltrona di casa in qualsiasi momento libero ed iniziare da subito fuori dalla porta della propria abitazione, un’attività fisica. E’ uno sport utile non solo al raggiungimento di una performance fisica ma anche nella vita di tutti i giorni perchè stimola atteggiamenti utili alla nostra stazione eretta faticosamente raggiunta in milioni di anni di evoluzione! 

Con la voglia di incontrarci da qualche parte facendo nordic auguro a tutto lo staff di “Chesport” buon sbacchettamento!

  

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