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Moto / CIVS 2026: Matteo Lardori (AutoCadoneghe) in trionfo anche l’ultima “tappa”

24 Settembre 2026 - 12:36

Giovanni Pellecchia

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Giovanni Pellecchia

L’ultima domenica di estate ha visto concludersi alla grande il Virus Power CIVS 2026 per il team padovano AutoCadoneghe Squadra Corse. Nella quinta ed ultima “tappa” del Campionato Italiano Velocità in Salita (che gestito dalla Federazione Motociclista Italiana si disputa con una serie di cronoscalate su strade normalmente aperte al pubblico), quella toscana Saline-Volterra, Pisa, Matteo Lardori si è confermato il protagonista assoluto della stagione.

La gara, sul tracciato immerso nello splendido spettacolo delle colline toscane, si è rivelata – come da tradizione e superati alcuni problemi tecnici – una delle più iconiche tra le salite italiane. Un tracciato, tra l’altro, reso nell’occasione perfino più impegnativo degli anni scorsi dato che l’asfalto presentava maggiori irregolarità. E questo a testimonianza che le road race sono gare caratterizzate da innumerevoli variabili e di fatto, per un motivo o un altro, mai uguali a qullla dell’anno prima.

Nel fine settimana contraddistinto da un meteo splendido, con temperature ideali per i motori, buona anche l’affluenza dei partecipanti: erano circa 120 in totale gli iscritti, tra cui diversi i “volti nuovi” (una cosa sempre positiva).

Il 38enne pilota senese Matteo Lardori ed AutoCadoneghe Squadra Corse, team padovano per il quale corre, hanno fatto la parte del leone aggiudicandosi la vittoria di categoria e l’assoluto di giornata per la classifica “Salvadori Challenge”.

Lardori, già con in tasca settimo titolo tricolore consecutivo ottenuto oltre che l’ambita coppa “Salvadori Challenge” (la classifica speciale che ogni gara premia il pilota che, tra tutte le categorie, fa registrare il miglior tempo di giornata), avrebbe potuto interpretare la tappa toscana come una “passerella”.

In sella al suo Quad originale motorizzato Aprilia, invece, ha fatto registrare il miglior tempo nelle prove ufficiali del sabato con il crono di 1’30”58. E domenica, nella giornata di gare (due manche) che ha ribadito tutta la passione dei tanti sportivi intervenuti per godersi lo spettacolo offerto dal circus della velocità in salita sul tracciato toscano, specie nella zona dell’ultima curva, ha vinto ancora una volta facendo registrare, con crono 1’27”81, l’assoluto di giornata.

"Che dire di questa stagione 2026? – rivendica, con orgoglio, Lucio Cazzin team manager di AutoCadoneghe - Stagione non facile, per tanti motivi. Tuttavia, dal punto di vista strettamente sportivo, con Matteo Lardori ci siamo tolti tutte le soddisfazioni possibili: vincendo sia la categoria Quad, che il prestigioso trofeo “Salvadori Challenge” intitolato al mai dimenticato Luca Salvadori. Abbiamo in mente, inoltre, un altro bel progetto: quello, cioè, di partecipare ad una tappa del Campionato mondiale Baja che si terrà in Qatar a fine ottobre. Incrociamo le dita, ma sembra tutto pronto per poter scrivere un’altra bella pagina di sport del nostro team».

Ora il Virus Power CIVS chiude i battenti per questo 2026. Le premiazioni fissate, come da tradizione, a inizio anno nel gennaio 2027 nel contesto del “Motor Bike Expo” di Verona.
Ma prima di pensare ai doverosi festeggiamenti, come detto, per AutoCadoneghe e Matteo Lardori non è ancora giunto il momento di andare in vacanza. Dal 28 al 31 ottobre a Doha, in Medio Oriente, infatti, prenderanno parte a una “tappa” del FIM Bajas World Cup: la competizione internazionale di rally raid riservata a moto e quad giunta alla sua 15a edizione.

Immagini: Civs.tv

 

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