
Pallavolo Padova: pronti per nuove sfide
Roberto Guidetti
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’Estate è al giro di boa e, anche se a ottobre mancano ancora due mesi, si scaldano già i motori per entrare nel vivo della preparazione.
Al lavoro dunque per una nuova stagione in Superlega, tra i migliori campionati di volley al mondo, dove Pallavolo Padova, nonostante la rinuncia anzitempo al sostegno economico da parte di Sonepar, si affaccia con entusiasmo e speranza.
Entusiasmo, dettato da un roster giovane e qualitativamente assai promettente; speranza, di poter alzare ulteriormente l’asticella e coltivare ambizioni che non si limitino alla salvezza, comunque obiettivo numero uno del sodalizio euganeo.
Una squadra quasi completamente rinnovata
Il mercato ha visto la società padovana agire nel segno di una “piazza pulita”, e i soli superstiti sono stati – rispetto alla stagione precedente – Truocchio e Orioli oltra al prodotto della Kioene Academy, Francesco Bergamasco.
Numerosi i volti nuovi, tra cui – per la prima volta nella storia di Pallavolo Padova – due giocatori iraniani, più un tedesco e un canadese (come non pensare a Zimmermann e Loeppky?) per finire con un brasiliano. Tante lingue, il cui unico idioma sarà il “verbo” di coach Jacopo Cuttini, all’ottava stagione consecutiva da head coach, affiancato da Alberto Salmaso, Luca Beccaro, Tommaso Rizzi (scoutman) e Alessio Carraro (preparatore atletico).
Intanto, Mattia Orioli ha vissuto l’esperienza di far parte della spedizione azzurra in Canada per la Nation League. Orioli fa parte anche del quartetto di giocatori padovani selezionati dal direttore tecnico, Vincenzo Fanizza, per far parte dell’Italia del volley ai Giochi del Mediterraneo a Taranto dal 21 Agosto al 3 Settembre. Gli altri saranno Andrea Truocchio, Marco Pellacani e l’esperto Francesco D’Amico.
La nuova charity partner
Come ormai da tradizione, la società padovana di volley si pone un ruolo sociale, oltre che sportivo, particolarmente significativo, non soltanto in termini di crescita dei giovani secondo valori sani come solo lo sport oggi riesce ancora (fortunatamente) a trasmettere, ma anche con la charity partnership con realtà esterne per condividerne obiettivi e lavoro. In vista della stagione 2026-27, si tratta dell’Associazione Famiglie COL4A1-A2, nata per dare voce e sostegno alle famiglie che convivono con la sindrome COL4A1-A2, malattia genetica rara ancora poco conosciuta e per cui, ad oggi, non esistono cure.
Attraverso questo rapporto di collaborazione, il club si impegna a portare visibilità durante tutta la stagione, con l'obiettivo di sensibilizzare tifosi, comunità sportiva e territorio, sostenendo concretamente il lavoro dell'associazione accanto a pazienti e famiglie.
Il raduno della squadra alla Kioene il 27 agosto
Intanto, è stata fissata la data del raduno della squadra per i primi allenamenti: giovedì 27 agosto, con, a mezzogiorno, la presentazione alla stampa alla Kioene Arena. Mancheranno gli atleti impegnati nei Giochi del Mediterraneo, ma occhi puntati sugli stranieri Golzadeh, Behnezhad, Mills, Kunstmann e De Oliveira, senza dimenticare i nuovi arrivi italiani: Bristot con i giovani Rinaldi, Ruzza ed Uliana, terzetto debuttante assoluto in prima squadra, assieme a chi è pure giovane, ma ha maturato un anno importante in Superlega, come lo schiacciatore Francesco Bergamasco, già con la maglia bianconera a partire dall’Under 14.
Ad attenderli, una stagione durissima contro avversarie sempre più attrezzate dal punto di vista tecnico-atletico.
Comunque, anche Padova non scherza, perché - come ha commentato il direttore sportivo, Stefano Santuz - “Il gruppo ha un ottimo potenziale fisico, da sviluppare nel corso della stagione. Speriamo di poterlo fare in tempi rapidi per essere competitivi a questo elevato livello”.
© chesport.infoTutti i diritti riservati
Le più lette

Le imprese impossibili di Riccardo Bucci
L’atleta veneziano si racconta in un'intervista esclusiva: dagli “Ironman” alle sfide in “acque libere”

Gaia Mercurio, dalla riabilitazione in acqua al record europeo nei 50 rana SB7
L’atleta paralimpica del Gabbiano, quarta in Europa e sesta nel mondo nei 100 rana: «Continuare a crederci anche quando sembra difficile»

Canottaggio: l'oro mondiale Luca Chiumento fa il “bis” di soddisfazioni!
Il 28enne padovano si è laureato in Scienze Motorie ed è stato celebrato dalle Fiamme Gialle per il titolo del 2025

Gloria, atleta paralimpica, si racconta a Che Sport
"Lo sport mi ha insegnato ad andare oltre le barriere della disabilità"

Catia Scanferla, il tiro a segno per colpire gli effetti della sclerosi multipla
Vicampionessa in due specialità, l’atleta padovana è anche falconiera e danzatrice del ventre

Basket: Petrarca, i 95anni di Fabio Fabiano. Virtus, addio al presidente Gianfranco Bernardi
20 Novembre 2025: una data significativa per il Basket padovano




