
Calcio Padova, una nuova squadra, molto giovane
Roberto Guidetti
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Tommaso Bordoni, Luca Zanimacchia, Diego Marcolini, Enrico Silletti, Matteo Lovato, Matteo Cocchi, Emanuele Zuelli, Lorenzo Carissoni e Alessandro Della Valle. Sono i volti nuovi del Padova 2026-27, tutti con contratto bi e triennale che il direttore sportivo, Massimiliano Mirabelli, ha plasmato, puntando soprattutto su giocatori giovani, “affamati” e di passaporto italiano.

Difensori affidabili del calibro di Bordoni, Lovato, Carissoni e Della Valle, centrocampisti o esterni difensivi di spinta come Marcolini, il giovanissimo Cocchi (19enne) e Zuelli, contribuiscono ad un solido impianto di squadra grazie a giocatori che hanno militato in serie A, nell’Hellas Verona come Lovato e nel Torino come Della Valle (di scuola-Juventus), o del vivaio interista come Cocchi, ma anche in formazioni, che hanno disputato un ottimo campionato cadetto. E' il caso di Carissoni nella Juve Stabia o Zuelli nella Carrarese, che il neo mister Calabro ha fatto arrivare alla sua nuova squadra dal club che aveva allenato nelle ultime due stagioni in serie B.
Ma c’è pure Luca Zanimacchia, attaccante proveniente dalla Cremonese, neo retrocessa in serie B, che – con Carissoni – è il veterano del drappello di volti nuovi biancoscudati, avendo 28 anni, mentre il difensore bergamasco ne ha compiuti 29, alla pari del suo collega di reparto, Andrea Silletti, proveniente dal Team Altamura, formazione pugliese di serie C.
Tra arrivi e partenze, da non dimenticare - infine - il prolungamento triennale del contratto del centrocampista 29enne Alessandro Julian Capelli, uno dei più positivi nella più recente, travagliata (ma conclusa trionfalmente) stagione cadetta biancoscudata.
Lovato, la giovinezza e il ritorno al Padova
Una scelta davvero particolare, per Lovato, visto che il difensore, nato a Monselice, ha raggiunto questo traguardo che richiede 4 anni di tesseramento consecutivi nel club biancoscudato grazie alla sua esperienza nel settore giovanile euganeo, tornando a vestire i colori che lo hanno cresciuto.
Il suo cammino inizia nel 2006/2007 nel Canossa Conselve. Nella stagione 2009/2010, arriva al Padova, dove costruisce tutto il percorso giovanile. Nel 2015/2016, viene prelevato dal Genoa, ma il legame con Padova non si interrompe: nel 2017/2018, torna in biancoscudato con la formula del prestito, vestendo la fascia di capitano nella squadra Primavera.
L’esordio tra i professionisti arriva nel 2019/2020, in Virtus Verona-Padova 1-3, sotto la guida di mister Sullo.
Dopo le esperienze con Hellas Verona, Atalanta, Cagliari, Salernitana, Torino, Sassuolo ed Empoli, Lovato è tornato a Padova nell’estate 2026 a parametro zero, dopo la risoluzione consensuale del contratto con la Salernitana.
I primi test
La società ha già comunicato la designazione del nuovo capitano, che sarà proprio Matteo Lovato, già a guidare i suoi compagni nell’amichevole al “nuovo” Tombolato di Cittadella in ricordo dell’ex Presidente granata, Angelo Gabrielli, inaugurando i due nuovi settori di Curva di casa e ospiti.
E’ stato un Padova compatto e concreto, quello visto nell’amichevole con i “cugini” euganei, fortemente intenzionati a risalire in B, capace di colpire due volte nel primo tempo con Caprari e Carissoni (il migliore in campo) e controllare agevolmente il vantaggio nella ripresa. La gara è giunta dopo il ritiro in Val di Pejo (Trentino) dall’11 al 25 Luglio e le amichevoli con Virtus Abano, Palazzolo e Sassuolo.
Prossima amichevole, che conclude il ciclo prima dell’avvio ufficiale della stagione, venerdì 7 ahosto allo stadio Brianteo di Monza, neo promossa in serie A, con calcio d’inizio alle 20.45.
A Ferragosto, biancoscudati impegnati nella trasferta di Udine per il turno preliminare di coppa Italia, alle 18.30 (con diretta televisiva Mediaset), mentre l’esordio in campionato, durante il weekend tra il 21 e 23 agosto, sarà con la difficile trasferta sul terreno della neo-retrocessa Pisa, tra le favorite alla risalita nel massimo campionato.
Grandi attese da parte dei tifosi
Per chiudere, un dato estremamente incoraggiante in vista della nuova stagione: la campagna abbonamenti, denominata quest’anno “Dove nascono i sogni”, all’apertura della vendita libera, aveva già registrato oltre 1.600 nuove sottoscrizioni, portando il totale a 5.310 abbonamenti. Un ritmo di adesioni, che avvicina sensibilmente il Calcio Padova all’obiettivo record dei 6.000 abbonati. Il dato conferma la risposta straordinaria della tifoseria biancoscudata, ribadendo il legame sempre più profondo tra la città e la sua squadra di calcio.
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