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Pallavolo Padova: una mongolfiera per volare alto

10 Luglio 2026 - 14:18
Roberto Guidetti
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Roberto Guidetti

La tradizionale “Summer night” di Pallavolo Padova ha visto anche quest’anno sponsor e sostenitori riuniti, nella splendida tenuta Galilei, alla periferia ovest della città del Santo, per salutare la stagione conclusa ed accogliere le novità della Superlega che verrà.

Un'occasione di incontro a ribadire la vocazione di “grande famiglia” che il sodalizio bianconero da sempre sostiene con l’obiettivo di creare un discorso importante a livello sportivo, ma anche sociale (con charity partnership significative). parte importante è l'attenzione alla crescita dei giovani talenti, che risponde a numeri importanti con ben 160, tra ragazze e ragazzi impegnati nelle diverse rappresentative del club euganeo. In un orizzonte, impreziosito – nella prossima stagione – oltre che da un sempre più agguerrito settore femminile, dalla squadra femminile che farà il suo esordio in serie D e alla cui presidenza e coordinamento è stato chiamato uno dei “pilastri” societari come Giancarlo Bettio, in 10 anni punto di riferimento fondamentali sia nelle vesti di consigliere, che in quelle di presidente al vertice di Pallavolo Padova.

Dopo i tradizionali discorsi introduttivi, che hanno visto oltre al “padrone di casa”, Fabio Cremonese anche l’assessore regionale al Bilancio, al Personale e al Patrimonio, Filippo Giacinti ed il suo omologo comunale allo sport di Padova, Diego Bonavina. Quest’ultimo ha ricordato la sua ultima presenza  (in veste istituzionale) ad un appuntamento, al quale non ha mai voluto mancare, dal momento che, nella primavera del prossimo anno, il capoluogo euganeo rinnoverà l’amministrazione comunale e l’avvocato-calciatore-assessore non potrà più essere rieletto, avendo già esercitato l’incarico per due mandati consecutivi.

Il suo collega (anche professionalmente parlando…) Filippo Giacinti ha voluto sottolineare l’importanza che la società pallavolistica ha avuto e continua ad avere nel contesto cittadino e il lustro, che ha saputo portare, militando nel massimo campionato del volley nazionale (nonché uno dei più prestigiosi al mondo…), la cosiddetta Superlega, concetti che lo stesso Bonavina ha ulteriormente sottolineato, evidenziando il grande ritorno di immagine garantito alla città dalla pallavolo in un contesto europeo ed intercontinentale.

Da quando è stato eletto assessore regionale, l’ex sindaco di Albignasego, Filippo Giacinti, non ha mai voluto mancare agli incontri post-stagionali della società Pallavolo Padova. Per il futuro, si è sbilanciato a proposito della sua presenza sugli spalti della Kioene Arena, cui potrebbe affiancarsi anche un illustre ospite...

“Ospite” inattesa, una enorme mongolfiera, procurata da uno degli sponsor presenti, nota azienda padovana del settore infissi, in cui qualcuno ha voluto leggere una sorta di invito a “volare alto”... Invito, a dire il vero, parzialmente frustrato dalla notizia, sulla quale nessuno dei presenti ha voluto soffermarsi, ma che ha inevitabilmente spiazzato tutti: l’annuncio dell’interruzione della partnership commerciale da parte del colosso del settore elettrico Sonepar, che – dopo due anni – ha preferito rinunciare a concludere l’accordo triennale nel segno di un improvviso disinteresse, mostrato a livello dirigenziale, certificando l’imprevedibilità delle scelte strategiche dei grandi gruppi multinazionali. Che, di fatto, nonostante i 110 tra sponsor e soci sostenitori, provoca una “frattura” non indifferente nei programmi della società, brava comunque a rimpiazzare già con una decina di elementi le numerose partenze dei protagonisti della precedente stagione.

Un paio di ragazzi del vivaio, quattro italiani, due iraniani, un tedesco ed un canadese, perlopiù under 25, certificano – come sempre – l’egregio lavoro del direttore sportivo Stefano Santuz, anche se – forse – pongono ancora qualche dubbio “numerico” nel roster a fronte di un campionato, che – di anno in anno – tende ad elevare il livello complessivo della qualità (e profondità) degli organici, oltre che richiedere una sempre più alta capacità di spesa da parte di tutte le squadre.

Ma a Padova, viste anche le recenti esperienze, la sofferenza è un elemento incluso nel dna bianconero, quindi – anche a fronte di un poco gradito “colpo di scena” – gli animi rimangono sereni, come sembrano suggerire le parole del presidente Fabio Cremonese...

A rendere ancora più speciale l'atmosferadella serata  ha contribuito una sorpresa: una grande mongolfiera su cui molti degli ospiti hanno voluto salire, messa a disposizione dallo sponsor Piccolo Bruno.

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