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Calcio Padova: nuove affascinanti sfide. La prima partita a Udine a Ferragosto

05 Luglio 2026 - 14:41
Roberto Guidetti
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Roberto Guidetti

Si riparte. Con più di una consapevolezza.

Anzitutto, l’esperienza di un campionato di B, vissuto pericolosamente, ma – alla fine – risolto in maniera “quasi” trionfale a sole tre lunghezze dall’accesso ai play off. In mezzo, indicibili sofferenze, tra cui l’addio all’autore della sospirata promozione tra i cadetti, mister Matteo Andreoletti, probabilmente il peggior ricordo della stagione appena conclusa, e la sfortunata esperienza dell’attesissimo Alejandro Dario Gomez, detto “Papu”, l’argentino che avrebbe dovuto dare lustro e grande immagine, oltre – naturalmente ai risultati – alla società biancoscudata, ma che si è potuto vedere a sprazzi in campo soprattutto nella parte conclusiva della stagione prima dell’intervento alla caviglia.
Eppure, l’obiettivo è stato raggiunto anche senza il centrocampista sudamericano a fronte di un collettivo, che ha saputo rispondere “presente” quando, a sei giornate dalla fine, il positivo girone di andata sembrava la beffarda illusione di una stagione fallimentare.
Ma il subentrante Roberto Breda, trevigiano ricordato come arcigno centrocampista in serie A e B con le maglie di Sampdoria, Udinese, Parma, Genoa e Salernitana, ha trovato all’ombra del Santo un ambiente che non si è arreso, anche quando la dura realtà cadetta ha mostrato tutta la sua spietatezza sportiva.
Pure Breda non c’è più, rilevato da Antonio Nicola Calabro, che tanto bene ha fatto in due stagioni alla Carrarese, e che ha firmato per un biennale al Padova.

In luglio il ritiro a Pejo

La società, ugualmente rinnovata visto che oggi il nuovo patron euganeo è Alessandro Banzato, proprietario di Acciaierie Venete recentemente nominato alla guida nazionale di Federacciai nel triennio 2026-28, carica che aveva già ricoperto alcuni prima, e che ha rilevato la società dall’armeno Joseph Oughourlian, ha stabilito le date del ritiro di Pejo, in Val di Sole, Trentino, dall’11 al 25 luglio, dove la squadra si allenerà al centro sportivo di Celledizzo, ogni giorno, per due sedute, alle 9.30 e alle 17.30.

Tre le amichevoli in programma: il giorno dopo l’arrivo, il 12, una sorta di “sgambata” in allenamento congiunto con la rappresentativa dilettantistica locale del ASD Redival. Dieci giorni dopo, a Renzone, si comincerà a fare sul serio, visto che avversario dei biancoscudati sarà il Sassuolo del neo tecnico Alberto Aquilani a rilevare Fabio Grosso, allenatore che il Padova conosce bene per averlo affrontato nell’ultima stagione sulla panchina del Catanzaro. Una squadra-rivelazione, che ha letteralmente “sfiorato” la promozione in serie A.
A chiudere il trittico di test match, il confronto con l’Ospitaletto Franciacorta (formazione bresciana militante in serie C), alle 15 di sabato 25, prima del rientro della comitiva biancoscudata a Padova.

Sabato 18 in programma invece la presentazione ufficiale della prima squadra in piazza a Cogolo, sede municipale del comune di Pejo.

Arrivi e conferme

Dal punto di vista del mercato, si è cominciato con due nomi per la difesa: il riscatto a titolo definitivo del portiere Alessandro Sorrentino è una notizia, che avrà aperto il cuore dei tifosi per le ampie garanzie che l’estremo difensore di origini abruzzesi ha già saputo dimostrare di poter dare. Con le sue 24 presenze nel campionato 2025-26 a difendere i pali padovani e a fornire un contributo importante per il raggiungimento della salvezza, esaltando, con la sua sicurezza e le sue parate, tutto il reparto arretrato.
Sorrentino è classe 2002, mentre il suo nuovo compagno di reparto ha addirittura 4 anni in meno, si chiama Tommaso Bordoni e proviene dal settore giovanile della Lazio. Il giocatore ha firmato un contratto fino al 30 Giugno 2030, mentre Sorrentino, rilevato dalla società proprietaria, il Monza, a titolo definitivo, ha scelto la maglia del Padova fino al Giugno 2029.

Lavori sulla Tribuna Ovest: restyling e ampiamenti

Novità importanti anche sul fronte-stadio: dopo l’inaugurazione della ristrutturata curva sud proprio nel finale di stagione, con la fantastica constatazione che i tre goal pesantissimi contro Empoli, Reggiana e Pescara sono stati realizzati proprio nella porta “di competenza della curva”, buone nuove sono giunte anche dal comune di Padova, che ha approvato il restyling della Tribuna Ovest con ampliamento della tribuna riservata alle Autorità e alla Stampa, la nuova sala hospitality e 7 postazioni sky box.

A Ferragosto l'esordio in Coppa Italia

Per attendere l’esordio nel calcio “che conta”, si dovrà però aspettare il giorno di Ferragosto (un sabato) alle 18.30 con la trasferta di Udine per il primo turno preliminare di Coppa Italia contro i bianconeri friulani di serie A, che verrà anche trasmesso in diretta televisiva dalla reti Mediaset.

Si scaldano i motori per una nuova stagione di appassionanti sfide, tra cui ben due derby contro il retrocesso Hellas Verona (inevitabilmente, una delle squadre favorite al pronto ritorno i A) e l’esordiente Vicenza, fresco di promozione dalla C, dopo che – l’anno prima – aveva dovuto lasciare la precedenza proprio ai “cugini” padovani...

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