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Padova Football Cup: il Caro vince la "Champions" delle Scuole Superiori

06 Giugno 2026 - 23:31
Dalla Redazione

E' stata la formazione del Tito Lucrezio Caro, che ha battuto in finale l’Einaudi Gramsci per 3-2, ad aggiudicarsi la prima edizione della Padova Football Cup, torneo di Calcio a 11 cui hanno partecipato 17 squadre di ragazzi provenienti dalle principali realtà scolastiche della provincia di Padova. Il Liceo potrà quindi giocare lo spareggio di Verona domenica 7 giugno e sognare le finali nazionali a Roma il 10 giugno.  

Nella finalissima con una formula in stile Champions League, arrivata dopo la fase a gironi giocata a maggio, i ragazzi del Caro hanno chiuso la partita in bellezza, nonostante un  con un gol di rovesciata del Gramsci che ha acceso gli oltre mille studenti accorsi sabato 6 giugno in un Appiani scaldato da agonismo (e fair play) in campo e da un tifo acceso e incessante sugli spalti. 

Lo stesso calore che si è registrato sin dalle prime giornate del torneo, che si sono svolte nello Stadio Massimo Montagna di Albignasego, registrando picchi di 1200 spettatori che hanno sostenuto i propri compagni e gioito con le cheerleader delle diverse scuole in un clima di entusiasmo e partecipazione. 

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Le due semifinali

Nel pomeriggio di sole, l'iconico stadio Appiani ha accolto le quattro le squadre che si sono affrontate per la fase finale del torneo.

Le prime a scendere in campo sono state le squadre del Nievo e del Tito Lucrezio Caro. La partita ha visto il Caro prevalere nettamente sull’avversaria con il risultato di 5-1, doppietta di Marco Bonaldo e di Antonio Lucca (entrambi classe 2007) e gol di Filippo Bonin (classe 2008). A poco è servito il gol su calcio di punizione di Pietro Rigoni (classe 2007).

In campo nella seconda semifinale Einaudi-Gramsci e Tito Livio. Dopo un avvio equilibrato, i ragazzi del Gramsci grazie alla doppietta di Samuele Picardi (classe 2007) hanno superato gli studenti del liceo classico con il risultato di 2-0. Reti arrivate quasi allo scadere, che non hanno concesso replica agli avversari consentendo alla formazione di approdare alla finale.

La Finale

Dopo l'emozionante entrata in campo delle due squadre finaliste, il fischio d'inizio.

Le due formazioni si sono affrontate con determinazione, offrendo spettacolo e grande agonismo tra i giocatori, comunque sempre disciplinati in campo. Ad aprire le marcature è stato ancora una volta Marco Bonaldo a cui ha risposto nella prima frazione di gioco una incredibile rovesciata di Samuele Picardi che ha deliziato il pubblico dell’Appiani. Non è mancata la richiesta del VAR per un presunto calcio per il Tito Lucrezio Caro, ma al termine della revisione l'arbitro ha ritenuto che l'attaccante avesse simulato e non ha assegnato il penalty.

Nel secondo tempo la partita ha subito preso un'altro ritmo, con la formazione del Cittadella che si è sin da subito imposta, prima con un goal di Federico Pettenon (classe 2007) e in seguito con una marcatura di Luca Baghetto (classe 2007) che ha posto fine ai giochi. A nulla è servito il gol della bandiera del Gramsci.

Alza quindi la coppa di questa prima edizione il Tito Lucrezio Caro, premiato anche per la miglior tifoseria che lo ha sostenuto con entusiasmo durante tutto l’arco del torneo.
Al Tito Livio è andato il premio per il miglior team di cheerleader, mentre il Marconi si è aggiudicato il riconoscimento per la miglior pagina social.

Tra i premi individuali Samuele Picardi è risultato miglior assistman, mentre il premio MVP del torneo è stato assegnato a Pietro Ceccato.

Grande soddisfazione per l'organizzatore Davide Favale che ha parlato con orgoglio dei risultati di questa prima edizione anticipando gli obiettivi della prossima.

Di Marco Camporese

 

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