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Campionato Italiano Velocità in Salita: partenza sprint per Matteo Lardori di AutoCadoneghe

03 Giugno 2026 - 15:26

Giovanni Pellecchia

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Giovanni Pellecchia

Un uomo solo al comando! E il suo nome è Matteo Lardori: il pilota di AutoCadoneghe Squadra Corse (Divisione Moto) è stato, fin qui, l’assoluto dominatore del Campionato Italiano di Velocità in Salita “Virus Power Civs 2026”.

Il pilota senese ha sbaragliato tutta la concorrenza nelle prime due “tappe” stagionali del CIVS (su cinque totali), di cui – va ricordato - è campione tricolore in carica da sei anni.

Nella prima “tappa” del Virus Power Civs 2026, tenutasi da Pieve Santo Stefano al Passo dello Spino, Arezzo, in una splendida giornata di sole contornata da straordinaria cornice di pubblico, Matteo Lardori ha fatto registrare nella prima prova “Motor Bike Expo Round” l’assoluto di giornata: arrestando il cronometro a 1’27”40 ed aggiudicandosi anche il primo punto nella speciale classifica “Assoluta Challenge”, dedicata al ricordo di Luca Salvadori. Oltre ad essere stato il più veloce in assoluto, ha vinto nella categoria Quad precedendo sul podio il pilota francese Padey e Grazi.

Anche la seconda giornata, che ha regalato spettacolo e gare molto combattute, ha visto Lardori dominare la scena: oltre a vincere nella sua categoria Quad con ben 7” davanti ai due rider francesi Padey e Mathex (risultato incredibile se si pensa che nel Campionato francese, decisamente frizzante, sono 25-30 i quad impegnati), con il crono di 1’25”93 ha fatto registrare di nuovo l’assoluto di giornata.

Archiviati i primi due “round” stagionali, lunedì 4 maggio all’Autodromo di Magione a Perugia si sono svolte anche le prove del nuovo sistema elettronico che sostituisce le chicane: queste, infatti, usate per rallentare la corsa dei piloti hanno però generato nel paddock non poche polemiche. Il nuovo sistema, che consiste per l’appunto in un sensore elettronico, è stato testato dall’ex campione CIVS Tiziano Rosati davanti agli stessi responsabili del circuito con l’intento di una adozione a partire dalle gare successive.

Nella seconda “tappa” stagionale, tenutasi nel fine settimana del 23-24 maggio sul tracciato umbro di Deruta-Castelleone, Perugia, Matteo Lardori si è confermato ancora il più veloce: fermando i cronometri sul tempo 1’16”20 (alle sue spalle, ma staccato di 4 secondi, Peticca nella Super Open 1000).
Un dominio confermato da crono e prestazioni per il momento irraggiungibili dagli avversari in gare contraddistinte da sole, clima estivo e spettacolo: con un andamento regolare garantito proprio dal nuovo “sistema virtuale” di chicane (decisamente apprezzato dal paddock!).

Lardori, con il tempo 1’14”65, si è aggiudicato l’assoluta del sabato (staccando Peticca di un secondo) ed ha ottenuto un altro punto nella speciale classifica della “Luca Salvadori Assoluta Challenge” che ora guida da solo con 3 punti totali.

Dominio anche nel Quad

Oltre al miglior tempo assoluto ha dominato nel Quad dove, insieme a lui, sul podio sono saliti Grazi e Zampieri. Ed alla domenica, ottenuto il miglior tempo nella sessione di prove cronometrate sciorinando 1’15”29 (davanti con 1”75 a Peticca che si è riscattato in gara, facendo registrare il miglior tempo assoluto), ha vinto nel Quad al pomeriggio: con lui sul podio, seppur in ordine invertito, ancora Zampieri e Grazi.

Appuntamento a fine giugno

Ora il Virus Power CIVS 2026 si è preso un mese o quasi di pausa. Tornerà soltanto il 21 giugno, primo giorno d’estate, con la sua terza “tappa” (quinto e sesto round stagionali), in programma nella suggestiva cornice a Isola del Liri – Arpino, Frosinone. Il clima sarà decisamente incandescente: ma, c’è da giurarlo, Matteo Lardori sta già scaldando il motore!

Foto: Riccardo Giorgi e Roxana Elena Graitaru



 

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