
Criteria Giovanili 2026: storico traguardo per il Centro Nuoto di Stra e Vigonza
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Si chiude nel segno dell’eccellenza l’avventura ai Criteria Giovanili di Riccione per gli atleti del Centro Nuoto Stra e del Nuoto Vigonza.
Dopo otto giorni di gare allo Stadio del Nuoto, il campo ha parlato con chiarezza, restituendo risultati straordinari che certificano una crescita concreta e misurabile, fino a rappresentare il miglior risultato di sempre per la società.
Il bilancio finale parla di 11 ori, otto argenti e quattro bronzi, impreziositi da due record della manifestazione e da un record italiano di categoria: numeri che vanno oltre le medaglie e raccontano un percorso costruito nel tempo, fatto di lavoro quotidiano, ambizione e capacità di farsi trovare pronti nei momenti decisivi.
Per le ragazze nove medaglie
Nel settore femminile le ragazze hanno confermato quanto di buono si era intravisto durante la stagione, andando ben oltre la semplice partecipazione e conquistando nove medaglie complessive, di cui sei d’oro, a testimonianza di una presenza costante ai vertici.
Protagonista assoluta Maria Ilinca Petrof, capace di imporsi nello stile libero conquistando l’oro nei 50 in 25.58 e nei 100 in 55.71, sfiorando il podio nei 200 con il quarto posto in 2:02.62 e risultando decisiva anche nelle staffette del Team Veneto, con l’oro nella 4x200 stile libero impreziosito dal record della manifestazione e il successo nella 4x100 stile libero.
Prestazioni solide e autorevoli anche per Benedetta Boscaro, dominante nel dorso grazie alle vittorie nei 100 in 58.51 e nei 200 in 2:07.45, a cui si aggiunge l’argento conquistato con la 4x100 mista.
Aurora Berti ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nella farfalla, salendo sul podio con il bronzo nei 50 in 29.21 e nei 100 in 1:04.18, chiudendo poi quinta nei 200 in 2:23.55, mentre Sofia Mazzaro ha centrato la finale nei 50 farfalla, confermando la profondità e la qualità del gruppo.
Al di là dei risultati, è emersa con forza la crescita complessiva, non solo fisica e tecnica ma soprattutto mentale, con la determinazione e la voglia di vincere spesso decisive nel trasformare un piazzamento in una medaglia. Da segnalare anche il percorso di Berti e Mazzaro, ancora tesserate per il Centro Nuoto Stra ma pronte al passaggio al Team Veneto nella prossima stagione, ulteriore conferma della qualità del lavoro svolto.

Per i maschi il livello è altissimo
Se il settore femminile ha colpito per continuità, quello maschile ha lasciato il segno con prestazioni di altissimo livello.
Su tutti, Stefano Mogno ha evidenziato ancora una volta il proprio talento vincendo i 200 farfalla in 1:56.83 con tanto di record italiano di categoria, salendo poi sul podio anche nei 100 farfalla con l’argento in 52.40 e nei 50 farfalla con il bronzo in 24.27, oltre al terzo posto nei 200 stile libero in 1:48.09 e al contributo fondamentale nell’oro della 4x200 stile libero. Un campionato ricco di soddisfazioni che gli vale anche il pass per i Campionati Assoluti nei 200 stile libero, 50 e 100 farfalla.
Straordinario anche l’impatto di Andrea Mogno, alla sua prima esperienza ai Criteria, capace di conquistare l’oro nei 100 stile libero in 52.62, accompagnato da una serie di argenti nei 200 stile libero in 1:54.88, nei 50 stile libero in 24.36, nei 100 farfalla in 58.42 e nei 50 farfalla in 26.27, oltre al sesto posto nei 200 dorso in 2:09.51 e al successo nella 4x200 stile libero, in una prima partecipazione che ha il sapore della consacrazione.
Importante il contributo di Giovanni Cavalletto, all’ultimo anno di Criteria, che ha conquistato l’argento nella 4x100 stile libero ottenendo inoltre piazzamenti nei 50 e 100 stile libero e nei 50 farfalla.
Ottimo esordio anche per gli R14, con Riccardo Zanella capace di chiudere quarto nei 50 dorso e più volte tra i primi dodici, mentre Leonardo Trono ha vissuto la sua prima esperienza nazionale, così come positivi sono stati i riscontri per Simone Tinello e Davide Mazzaro, protagonisti sia nelle staffette che nelle gare individuali.

Al di là dei numeri, emerge con forza la qualità del percorso
La spedizione a Riccione ha mostrato una squadra capace di competere ad alto livello in ogni categoria, con atleti già protagonisti e altri pronti a diventarlo. Il dato più significativo è la continuità: non singoli exploit, ma una presenza costante nelle finali e nelle medaglie, segno di una base solida e di una crescita strutturata. Dall’energia delle prime esperienze alla consapevolezza dei leader, Stra e Vigonza escono da questi Criteria con una certezza: il lavoro fatto fin qui ha costruito qualcosa di importante.
E, probabilmente, è solo l’inizio.
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