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Calcio Padova: col Venezia si conferma il momento durissimo

19 Marzo 2026 - 12:10
Roberto Guidetti
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Roberto Guidetti

Tre sconfitte consecutive e sette goal subiti, sei dei quali nelle ultime due gare, segnando soltanto due reti. E’ il mortificante bilancio degli ultimi 10 giorni del Calcio Padova, che ridimensiona entusiasmi ed obiettivi dopo i quattro punti, conquistati contro Modena e Spezia.

Ma non era certo il derby del Penzo con il Venezia, la gara in cui i biancoscudati potevano aspirare a raccogliere punti. Diciamo che, alla pari del Catanzaro sabato scorso all’Euganeo, la squadra di Andreoletti ha affrontato le due compagini probabilmente più in forma del campionato di serie B ed il fatto che, contro entrambe, il divario sia apparso piuttosto evidente, certifica la differenza di valori tra le prime cinque della classifica ed il resto del torneo cadetto.

La partita

Gli euganei non hanno quasi mai impensierito i padroni di casa, anche se – nel finale di primo tempo, con i lagunari avanti di una rete - due occasioni in 60 secondi (la seconda, vanificata da un autentico “miracolo” del portiere Stankovic) avevano riacceso l’entusiasmo dei sostenitori ospiti.

La rete del 2 a 0 in avvio di ripresa ha messo però una serie ipoteca alla gara prima della terza, definitiva marcatura a meno di un quarto d’ora dal 90esimo.

In mezzo, almeno due eccellenti interventi di Sorrentino. Soltanto un “lampo” di Fusi, all’82esimo, ha reso meno pesante la sconfitta: 3-1.

Un girone di ritorno complicato

Certo, l’assenza di Gomez (che potrebbe rientrare sabato) e Sgarbi più lo scarso contributo – finora – di un uomo importante come Caprari e le dificoltà di inserimento di Giunti possono essere fattori importanti, anche se non bastano certo a giustificare l’involuzione di rendimento, nel girone di ritorno, della formazione biancoscudata che, in tre partite, ha già scalato in basso la classifica di alcune posizioni, riavvicinandosi pericolosamente alla zona play-out, ribadendo anche la difficoltà di mantenere la stessa intensità di gioco in gare ravvicinate nel tempo.

Sabato 21 arriva all’Euganeo il Palermo di Pippo Inzaghi, altro test ai limiti del proibitivo prima della sosta.

Ma, se la squadra - da matricola - è arrivata fin qui con un rendimento sicuramente accettabile, non parliamo di casualità o ragioni fortuite. Mister Andreoletti ha lavorato bene, dando identità ad un gruppo importante, che aveva conquistato la B e nel quale sono entrate alcune pedine significative.

Si tratta ora di rifiatare, riordinare le idee e prepararsi ad affrontare con serenità un’avversaria tra le più titolate nel drappello di pretendenti alla serie A, ma reduce da due risultati (una pesante sconfitta a Monza ed un pareggio interno con la Juve Stabia), che ne hanno rallentato il cammino verso la promozione.

All’Euganeo, il Palermo sarà costretto ad una gara di attacco, che – inevitabilmente – lo porterà a scoprirsi. Situazione ideale per il gioco del Padova.

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