
Skateboard che passione!
Monia Pasqualetto
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Non si danno per vinti Marco, Giorgio e Daniele, tre giovani skaters che da un anno lanciano appelli affinché venga costruito uno skatepark a Borgoricco, comune nel quale risiedono. Nelle scorse settimane la decisione di lanciare una petizione on line alla quale hanno già aderito centinaia di giovani. “L’amministrazione comunale si è dimostrata favorevole alla costruzione di uno skatepark nel nostro comune – afferma Daniele Maniezzo uno dei promotori – Tante firme a sostegno di questa richiesta ci aiuteranno a dimostrare quanto interesse c’è da parte dei giovani verso la realizzazione di questa struttura”. Una struttura che, a detta degli stessi promotori, potrebbe essere utilizzata non solo a livello comunale ma da tutti gli skaters della provincia e anche oltre.
“Mancano parchi attrezzati per la pratica dello skate – affermano Marco e Giorgio Zanatta, due fratelli gemelli di 20 anni – Finora è stato considerato uno sport di nicchia ma negli ultimi anni si sta diffondendo sempre di più e coinvolge sempre più ragazzi e ragazze”.

A Borgoricco sono diversi i giovanissimi, tra i 12 e i 15 anni, che si uniscono, saltuariamente o stabilmente, ai tre skaters per imparare a muovere i primi passi in questa affascinante quanto spettacolare disciplina. Una disciplina che Marco, Giorgio e Daniele hanno iniziato a praticare qualche anno fa e dalle quale ha avuto inizio una salda amicizia che per i tre è un vero e proprio “rapporto di fratellanza”. “La passione per lo skate è nata per caso – aggiunge Giorgio Zanatta - All’inizio con tavole economiche e poi, via via, con attrezzatture sempre più professionali”. I tre skaters si ritrovano tutti i giorni nella piazza davanti al municipio dove si esibiscono in acrobazie, salti e tricks. Si sono costruiti da soli muretti, rampe e sbarre utilizzando materiali di recupero, assi di legno, vecchi bancali. Ogni giorno montano e smontano tutte le infrastrutture insegnando ai più piccoli come usarle in tutta sicurezza. Il sostegno di molti giovani, che hanno dimostrato di apprezzare questo sport, ha dato la spinta per fare un deciso passo in avanti chiedendo all’amministrazione l’allestimento di uno skatepark, attrezzato e a normativa di legge. Una richiesta che è stata accolta con favore ma che risulta di difficile realizzazione nell’immediato sia perché richiede determinate procedure urbanistiche sia per l’investimento finanziario. Motivazioni comprese dai tre giovani che però non demordono. E dopo l’appello è partita, nelle scorse settimane, una petizione on line che ha avuto fin da subito un grande successo. Molti i giovani che hanno sposato l’iniziativa del gruppetto, non ancora costituito in associazione ufficiale, ma con una sua precisa identità sui social dove interagisce con il nome di “Groupies Skateboarding”. Ed è proprio sui social che c’è stato un tam tam tra i vari movimenti di skateristi, che si ritrovano peraltro periodicamente nelle strutture provinciali e regionali esistenti, per appoggiare l’intraprendenza dei tre skaters.
Riusciranno a spuntarla? Al di là del risultato, il coraggio, lo spirito d’iniziativa, la costanza di perseguire un obiettivo senza arrendersi alle prime difficoltà è già una grande vittoria per loro e per molti altri giovani.
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