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Calcio Padova, sconfitta meritata: ad Avellino stop maturato in pieno recupero

10 Marzo 2026 - 12:46
Roberto Guidetti
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Roberto Guidetti

Saremo forse ripetitivi, ma le partite durano 90 minuti più recupero, dove può succedere di tutto in qualunque momento.

Perché, se andiamo ad analizzare il tabellino di Avellino-Padova, gara valevole per il 29esimo turno del campionato di serie B, la rete (unica e decisiva) di Russo al 90esimo + 2 lascia un enorme strascico di amarezza pensando alla vittoria casalinga sfumata con lo Spezia e – appunto – ad una rete subìta, quando ormai si stava pregustando un punto importante in uno stadio, il Partenio-Adriano Lombardi irpino, difficile per chiunque.

Sarà lo stesso mister Matteo Andreoletti ad ammettere la legittimità del successo dei “lupi” di Davide Ballardini (tecnico con grande esperienza di serie A), ma il profondo rammarico rimane al termine di una gara, in cui – è vero – Sgarbi e compagni hanno sofferto e Sorrentino ha effettuato numerosi interventi decisivi, ma dove la traversa di Di Mariano poco prima della rete dei locali e qualche altra situazione di gioco (vedi la ghiotta occasione di Lasagna all’11esimo del primo tempo) potevano far girare il vento in senso opposto.

Anche questi sono discorsi relativi – si sa – alla luce della crudezza di un unico responso, quello del referto della gara, il tabellino in altre parole, che dice – al termine delle ostilità sportive – Avellino uno, Padova zero.

Ben quattro i  punti soffiati dagli irpini in questa stagione ai biancoscudati, quando è ancora vivo il ricordo del match d’andata, con gli ospiti capaci di rimontare lo 0-2 all’Euganeo, rischiando anche di espugnarlo.

Ennesima “lezione” cadetta – dunque per i ragazzi di Andreoletti, che non ha schierato Caprari per scelta tecnica (di cui – forse si sarà pentito) ed è stato sfortunato al 18esimo, quando Sgarbi, uno dei suoi uomini più in forma, ha dovuto lasciare il posto a Villa in difesa. Il tecnico bergamasco, dopo un primo tempo in sofferenza, aveva deciso un triplo cambio alla ripartenza del gioco.

Ora, il futuro non appare dei più incoraggianti, visto il trittico di gare, a cui sono attesi i biancoscudati, con Catanzaro, Venezia e Palermo (prima e terza in casa) nell’arco di una settimana, ovvero – insieme a Monza e Frosinone – contro le più agguerrite pretendenti alla promozione in serie A.

L’Avellino era una concorrente diretta nella lotta-salvezza e, con il successo di sabato, si trova ora ad una sola lunghezza dal Padova.

Ma a nove gare dal termine, tutto è ancora possibile.

 

Immagini courtesy Davide Boggian & LaPresse

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