
Il tiro con l'arco
Monia Pasqualetto
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Tecnica per procacciarsi il cibo e strumento di guerra nell’antichità, il tiro con l’arco è oggi una delle discipline sportive più affascinanti e coinvolgenti per chi lo pratica. Equilibrio, grande capacità di controllo e coordinazione, precisione, fermezza e concentrazione sono solo alcune delle abilità che questa antica pratica, inserita stabilmente tra gli sport olimpici a partire dal 1972, aiuta a sviluppare.
A Borgoricco, storico comune dell’alta padovana pienamente inserito nell’antico Graticolato romano, ha sede un’apprezzata società sportiva di tiro con l’arco, la Compagnia Arcieri Decumanus Maximus. Una società che ha trent’anni di storia alle spalle e che nel tempo si è affermata come una vera e propria fucina di campioni, tanto da meritarsi nel 2010 la Stella di Platino per i 54 titoli italiani conquistati, dei quali 51 da arciere donne. Titoli che attualmente sono saliti a quota 73, a meno due dall’ambitissima stella di rubino. “La nostra compagnia in questi anni ha dato molti atleti alla nazionale italiana – afferma il presidente Lucio Grandis - Nel gruppo dei campioni un ruolo importante è giocato dalle donne, atlete formidabili, più volte campionesse italiane tutte di caratura internazionale”.

Oggi il gruppo conta 93 iscritti, di cui 31 sono donne. “E’ un team femminile molto coeso che ben rappresenta lo spirito della squadra – aggiunge Grandis - Una squadra femminile compound che negli ultimi 15 anni si è imposta sul piano agonistico conquistando 28 titoli nazionali a squadre e che continua a regalare successi di anno in anno”. Un team in crescita dunque e non solo sul piano agonistico. Un grande lavoro è stato svolto dai tecnici dell’associazione che nel settore giovanile hanno permesso di raggiungere grandissimi successi, culminati nel 2016 e nel 2017 con la conquista dei titolo italiano della Coppa Italia Centri giovanili, gara riservata ai migliori 16 settori giovanili italiani.
Dal 2010 all’associazione arcieri dell’alta padovana si è unito un gruppo di Volpago del Montello, tutti appassionati di tiro con l’arco, che anziché costituirsi in associazione locale hanno scelto di affiliarsi alla Compagnia Decumanus Maximus per dar vita ad una realtà più grande e più forte. “Manifestazioni di interesse ci sono arrivate anche da altre società – conclude Grandis - Le nuove sfide non sono facili ma siamo nati agonisti e abbiamo un grande spirito di gruppo ed è così che le affronteremo con la nostra solita forza e positività”.
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