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Basket in Carrozzina: Dario Benedetti da record: 105 punti in un solo incontro!

18 Febbraio 2026 - 14:08

 Giovanni Pellecchia

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Giovanni Pellecchia

Nell’ottima stagione del Padova Millennium Basket, che nel campionato di Serie B di Basket in carrozzina ha fin qui centrato 10 vittorie in altrettanti incontri issandosi al primo posto solitario nel Girone A, un evento davvero storico.

L’ultima vittoria dei padovani, ottenuta sabato 14 febbraio al palasport di Piombino Dese per 137-15 con l’Albatros Trento, è coincisa anche con un “record” assoluto: i 105 punti segnati da un singolo giocatore. Quelli appunto realizzati da Dario Benedetti, 42enne pivot bianconero alla terza stagione nelle fila dei bianconeri, rimasto sul parquet per 32 minuti totali e così distribuiti: 26 nel primo quarto, 31 nel secondo, ben 40 nel terzo (di fatto, 4 al minuto) e soltanto 8 nell’ultimo fino a quando, tra gli applausi di compagni e tifosi presenti (oltre all’inevitabile ammirazione incredula degli avversari), è uscito anzitempo dal campo.

Tra i migliori marcatori di sempre

Il giocatore nato a Conegliano il 12 dicembre 1983 sale, così, a pieno diritto sul primo gradino dell’ideale podio dei migliori marcatori di tutti i tempi. Superando ad un tratto prestazioni individuali che hanno fatto la storia del basket. Basti ricordare i 100 punti realizzati nella Nba, il campionato professionistico americano, dal mitico Wilt Chamberlain che il 2 marzo del 1962 a Hersey in Pennsylvania con la maglia dei Philadelphia Warriors da solo o quasi distrusse i New York Knicks: nella gara, terminata 169-147, le cronache riportano per lui un 36/63 dal campo e 28/32 ai liberi (con l’aggiunta di 55 rimbalzi). E non a caso, prendendo a modello l’iconica foto che immortala quell’impresa, lo stesso Benedetti dopo la gara nel giorno di San Valentino si è messo in posa per darne una versione… aggiornata!

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Ma anche, restando in Italia, il record degli 87 punti segnati da Carlton Myers (36 nel primo tempo, 51 nel secondo), il futuro portabandiera dell’Italia alla XXVII Olimpiade Sydney 2000, stabilito il 26 gennaio 1995 in maglia Marr Rimini nella gara del campionato di serie A2 con la Libertas Udine terminata 147-99. E che ha soppiantato quello precedente, che da oltre trent’anni deteneva Sandro Riminucci con 77 realizzati (nella sfida Simmenthal Milano-La Spezia, terminata 101-49, del 3 maggio 1964). O a livello giovanile, riconosciuto soltanto nel 2024 dalla Federazione con il presidente Gianni Petrucci, i 102 punti realizzati da Alessandro “Soldino” Dolfi nella gara Città di Castello-Assisi (terminata 152-38) del 27 maggio 1976 valida per il Torneo giovanile Primavera.

«In campo, in realtà, non avevo realizzato appieno – rivela Dario Benedetti - ora, invece, sono consapevole: è una bella sensazione! Tra l’altro, questi erano tutti record che duravano da tanti anni… Onestamente, gli avversari affrontati sabato rispetto a noi sono probabilmente di una categoria inferiore: in campionato hanno già subito 100 punti da diverse avversarie. Certo, non ancora da un singolo giocatore; ma già dopo il primo quarto, quando ho visto che ne avevo segnati 26, mi sono detto: questa volta vado fino in fondo! I miei canestri? Quasi tutti costruiti in contropiede: lanciato in velocità dai miei compagni, che ovviamente ringrazio. Ed a cui ora mi toccherà pagare una cena di pesce! E’ la mia terza stagione al Millennium: siamo tutti amici, una vera famiglia e io sono molto legato alla presidentessa Silvana (Vettorello, ndr). Personalmente, però, mi piace da morire segnare: essere il finalizzatore della squadra».

In effetti questa stagione, anche prima di questo record, Dario Benedetti era già il “top scorer” del PMB. Ed a dirla tutta, non è certo una novità.

Nato a Conegliano e cresciuto a Roncadelle di Ormelle, risiede ora a San Polo di Piave con la famiglia: la compagna Katia, che gioca a volley (a livello amatoriale); ed i due loro figli, Diego che gioca a basket ad Ormelle e Noemi che fa pattinaggio a rotelle.

«Ho sempre praticato tutti gli sport: calcio, basket, volley. Sono un super tifoso del Milan. Nel basket? Tifavo Benetton mentre, a livello di idoli, quelli di tutti: grandi campioni come Jordan, Lebron, Stephen Curry. Anche ora in famiglia, appunto, siamo tutti sportivi. A 17 anni, invece, un brutto incidente in moto. Sono stato costretto per quattro anni a girovagare tra vari ospedali: del resto mi ero rotto tutto, femore, tibia e perone; ed ho fatto anche un’infezione».

Il basket in carrozzina, dunque, come seconda possibilità. «Francamente, non lo conoscevo nemmeno. Anche per questo ci sono arrivato tardi, soltanto a 27 anni. All’epoca, un mio amico mi convinse ad andare a vedere una partita: me ne sono subito innamorato! Ecco, mi piacerebbe che la mia vicenda potesse servire di esempio e per dare un’iniezione di fiducia e speranza a quanti ora vedono tutto nero e temono di non farcela. Nella mia carriera, ho militato per otto stagioni a Treviso; due a Vicenza; ed altre due a Gradisca d’Isonzo. Questa, come detto, è la mia terza al Millennium».

L’approdo a Padova, nell’estate 2023, era stato (guarda caso!) da “top scorer” del campionato di Serie B (ben 407 punti). Ed in questa, anche per Benedetti l’obiettivo è fin troppo chiaro: «Io gioco principalmente per divertirmi – rivela – ed infatti dalle mie parti, a Salgareda in una società amatoriale creata due anni fa, gioco pure nel campionato Uisp: siamo campioni d’Italia! L’obiettivo al PMB, al di là del mio record personale (che ovviamente fa piacere!) o di ben figurare nel girone di Eurocup 2 (che la società per il secondo anno consecutivo ospiterà a Piombino Dese dal 12 al 15 marzo, ndr) dopo aver chiuso al 4° posto su 8 nelle finali di Eurolega 3, resta la promozione ed il ritorno in A. Del resto, già l’anno scorso avremmo potuto tranquillamente salvarci: è un obiettivo che dobbiamo centrare!».

Padova Millennium Basket, come ricordato, guida imbattuta con 10 vittorie su 10 il girone A: nel fine settimana precedente si era aggiudicata nettamente per 96-32, con sei giocatori in doppia cifra (oltre a Benedetti, anche Casagrande, Gamri, Da Rin, Raourahi e Garavello), anche il derby padovano del girone di ritorno sul campo del Cus Padova.
Le prime classificate di ogni girone dei tre su scala nazionale, più la migliore seconda, accedono alle Final four nazionali con in palio la promozione in Serie A.

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