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Superlega Volley: Sonepar Padova, squadra rimaneggiata e... travolta

17 Febbraio 2026 - 12:07
Roberto Guidetti
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Roberto Guidetti

Terzultimo atto di regular season amarissimo per Sonepar Padova, presentatasi sul teraflex di Monza senza due elementi importanti come Polo e Masulovic, alle prese con problemi muscolari.

Senza nulla togliere a chi li ha rimpiazzati, l’assenza del “martello” serbo e del centrale, nonché capitano, si sono fatte sentire in termini di peso specifico per la squadra, che soltanto nel secondo set, è riuscita a reggere l’intensità dei padroni di casa, senza dubbio il sestetto più forte della parte inferiore della classifica. Dove ora Gardini e compagni si devono guardare anche da Top Volley Cisterna, che ha regolato con un secco tre a zero l’altra inseguitrice diretta del padovani, ovvero Cuneo.

A Monza, due set su tre sono finiti a 16 per la squadra di Jacopo Cuttini, che mai in questa stagione aveva segnato così pochi punti nell’ambito di un match, concluso 3-0 (25-16, 25-22, 25-16) in un'ora e 10 minuti. Un campanello d’allarme significativo per la squadra, attesa ora da un finale di stagione regolare davvero difficile nell’arco di pochi giorni.

Coach Jacopo Cuttini: “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto complicata, e lo sarebbe stata anche con tutti gli effettivi a disposizione - ha commentato Coach Jacopo Cuttini -. Purtroppo abbiamo dovuto fare i conti con due assenze molto importanti. Polo e Masulovic, giocatori che durante la stagione hanno dato tanto, soprattutto in termini di equilibrio. Abbiamo costruito il nostro percorso e raggiunto l’obiettivo con un sestetto ben collaudato. Questa sera, per cause di forza maggiore, siamo stati costretti a provare soluzioni diverse. Abbiamo fatto fatica, anche per merito di Monza, che ha disputato una gara solida. Ora ci aspettano altre due partite intense. Dovremo affrontarle con questo assetto. Il tempo a disposizione è pochissimo: nell’arco di dieci giorni giocheremo due incontri, con una trasferta lunga come quella di Cuneo e poi la gara in casa tre giorni dopo contro Piacenza. Sarà una sfida per tutti i nostri ragazzi, in particolare per quelli che si stanno affacciando ora al sestetto titolare. A loro è richiesto qualcosa in più, e sono certo che proveranno a dare il massimo per farsi trovare pronti”.

Domenica prossima, dunque, trasferta in quel di Cuneo che, dopo la citata sconfitta a Cisterna, si giocherà il tutto per tutto nel tentativo di scavalcare proprio i padovani, lontani soltanto una lunghezza.

E, tre giorni dopo, ma alla Kioene Arena, arriverà Piacenza, che ha portato Perugia al tie break nell’ultimo turno e che figura in decisa crescita, quinta forza assoluta della Superlega.

Dunque, rispetto alle ultime stagioni, in cui la salvezza è giunta con una certa tranquillità per Padova, stavolta sarà un arrivo testa a testa con Cuneo e Cisterna, perché una delle tre sarà destinata, nel campionato 2026-2027, a ripartire dalla A-2.

A quota 15, i ragazzi di Jacopo Cuttini, a 14 le due avversarie dirette. Davvero due gare ancora tutte da vivere per società, squadra e tifoseria.

Le ultime prestazioni avevano fatto ben sperare, ma ogni gara in Superlega è davvero un percorso ad ostacoli. Soprattutto lontano dalla Kioene, Sonepar ha subìto evidenti tracolli e quello di Monza complica ulteriormente il discorso-salvezza: sarà una settimana durissima in termini di preparazione tecnico-atletica, ma – anche e tantopiù – mentale...

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