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Calcio serie B: Juve Stabia - Padova col pareggio scongiurata la crisi?

09 Febbraio 2026 - 10:57
Roberto Guidetti
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Roberto Guidetti

Si sarebbe cominciato a parlare di crisi in caso di quarta sconfitta consecutiva per il Padova ed un avvio di girone di ritorno – assolutamente - da media-retrocessione. Questo (crediamo) il pensiero, che avrà tormentato 9 tifosi su 10 alla notizia della terza rete della Juve Stabia contro la sola marcatura euganea, perdipiù a 10 minuti dal novantesimo. Ma questa squadra, come ha tenuto in più occasioni a sottolineare mister Matteo Andreoletti nel corso della stagione, ha un grande cuore, capace di sopperire a prove non proprio felicissime come quella – appunto – fornita sabato al Romeo Menti campano.

Un 3 a 3 “folle”, lo hanno definito molti commentatori sportivi, capace però di esaltare la bellezza ed imprevedibilità del calcio.

Una difesa tutta da rivedere, quella biancoscudata, che si è fatta sorprendere in due delle tre marcature delle “vespe” di casa, ma una compagine, quella ospite, in grado di ribattere colpo su colpo all’avversario, anche quando la gara sembrava chiusa a favore dei padroni di casa.

Maluccio Faedo, Perrotta e Di Maggio; bene Sgarbi, Capelli (diffidato, non sarà in campo domani contro la Carrarese), Buonaiuto (subentrato, come Capelli) e Bortolussi, quest’ultimo straordinario nell’impattare di testa allo scadere per il decisivo 3 a 3 su cross milimetrico del ritrovato Varas, che ha dimostrato ad Andreoletti quanto la sua presenza in campo risulti ancora fondamentale per la squadra.

Il gesto tecnico del centrocampista ecuadoregno, con il pallone messo a terra sulla tre quarti e scagliato a centro area per il compagno-bomber, è sicuramente da applausi.

Ora, però, occorre riordinare le idee in fretta e portare mente e gambe nuovamente all’Euganeo, dove martedì sera - nel turno infrasettimanale, con inizio alle 20 - arriva la Carrarese del super-tifoso Lorenzo Musetti (che però usa la racchetta e non le pedate o i colpi di testa…) a rappresentare un nuovo, difficile ostacolo per il Padova, avvicinato ora in classifica da Sampdoria e Mantova, reduci da successi importantissimi.

Servirà una nuova, grande prova di squadra contro la formazione toscana, nona in classifica e più avanti di quattro lunghezze rispetto ai veneti. Un successo significherebbe un bel balzo in avanti verso quello, che rimane l’obiettivo numero uno stagionale: la salvezza.

Con 6 partite vinte, 8 pareggiate, ma ben 9 perse (d.i cui ben 3 in questo primo scorcio di anno solare), c’è da riassestare una classifica dove, alla fine del girone di andata, i biancoscudati si erano addirittura permessi il lusso di sognare i play-off.

Ma anche questa è la serie B, tantopiù per una “matricola”, assente da ben 6 stagioni nel campionato cadetto.

Immagini courtesy Davide Boggian e La Presse

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