
Superlega volley: a Padova che festa di sport!
Roberto Guidetti
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E’ stato soprattutto uno straordinario pomeriggio sportivo quello che hanno vissuto domenica pomeriggio nella Kioene Arena quasi 3400 spettatori, che hanno affollato il palazzetto euganeo per l’incasso record stagionale di 53.000 euro. Chiamati dall’arrivo a Padova della capolista-Perugia, campione d’Europa e del mondo in carica.
Una straordinaria coreografia di pubblico, dunque, impreziosita dalla presenza in tribuna stampa di Fefè (Ferdinando) De Giorgi, coach della Nazionale italiana, campione di tutto, cui manca soltanto il famigerato titolo a cinque cerchi per aspirare al gradino più alto dell’Olimpo della pallavolo di tutti i tempi, dove già occupa una posizione prestigiosa.

Chi si aspettava una sorta di “gioco al massacro” per una piccola Sonepar contro un’immensa Sir, nella cui panchina figurava una “vecchia” conoscenza padovana come Federico Crosato, è rimasto ampiamente sorpreso. Perché nei quattro set in cui si è sviluppato l’incontro, sfiorando il tie-break, gli umbri, guidati dal palleggiatore numero uno al mondo, Simone Giannelli, nell’occasione con un nuovo look “a codino” (ma comunque mvp dell’incontro…), la lotta è stata serrata ed, escludendo la seconda frazione di gioco, sono state tutti set tiratissimi, giocati punto a punto con momenti molto spettacolari.

Padova, che non ha potuto contare sulla continuità del solito, devastante Masulovic, ben rimpiazzato comunque dagli altri “martelli”, Davide Gardini e Mattia Orioli (16 e 15 punti, rispettivamente), ha mostrato un carattere davvero ammirevole, battendosi a viso aperto contro un’avversaria di “altra” levatura, dimostrando che la volontà e lo spirito agonisticamente battagliero possono talvolta colmare anche evidenti gap tecnici.
La partita
26-28, il punteggio del primo set, ad evidenziare la “battaglia” sotto rete, mentre – nella seconda frazione – la squadra di Lorenzetti si impone a 19. E qui, sembra che tutto torni – per così dire – al suo posto. Quando sembra che la gara si possa chiudere con un classico tre a zero, Padova (come ha già dimostrato altre volte in questa stagione) rialza la testa e lo fa nel modo migliore, imponendo il proprio gioco ad un avversario, evidentemente sorpreso da una simile forza di reazione in un’avversaria di bassa classifica. Termina 26 a 24 per i padovani, che possono affrontare il quarto set, consapevoli di poter costruire qualcosa di grande, come era successo – per esempio – con Civitanova. Ma la capolista non lo è per caso (ricordando i titoli continentale e mondiale dello scorso anno…) e chiude a modo suo il discorso a 22.
Coach Cuttini è comunque soddisfatto (anche se con qualche rimpianto) e rimane fiducioso in vista del finale di regular season nel mese di febbraio che vedranno la sua squadra ipegnata nelle due trasferte terribili sul teraflex di Monza e Cuneo (avversarie dirette nella lotta-salvezza) prima di chiudere la regoular season alla Kioene Arena, mercoledì 25, contro Piacenza.
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