
Calcio Serie B: il Padova affonda a Bolzano
Roberto Guidetti
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Meglio nascondere sotto la neve che ha imbiancato lo stadio Druso di Bolzano le immagini della sfida di campionato tra Sud Tirol e Padova con i biancoscudati che, alla pari della trasferta di Mantova e del secondo tempo di Bari, hanno disputato la peggiore prova stagionale in questo “ritrovato” campionato di serie B.
Con buona pace del nuovo “patron” euganeo, Alessandro Banzato, a cui sarà probabilmente “vibrato” il portafogli nel giaccone, stante l’urgenza (dopo due sconfitte consecutive) di muoversi nel mercato di “riparazione” invernale.
Spostato dalle 15 alle 16.30 per l’abbondante precipitazione nevosa di domenica, l’incontro ha visto il dominio incontrastato dei padroni di casa, che, prima e dopo la mezz’ora di gioco, hanno confezionato un uno-due, che avrebbe steso chiunque.
Eppure, i biancoscudati (privi di “Papu” Gomez…) sono sembrati trasformati al rientro dagli spogliatoi, arrivando anche a colpire un palo con Capelli. Ma si è trattato di un fuoco di paglia con gli ospiti bravi a riprendere in mano le redini del gioco e ad andare ancora a rete in pieno recupero grazie ad un penalty, trasformato da Casiraghi.
Domenica nerissima – dunque – in un campo imbiancato dalla neve e reso agibile soltanto grazie all’intervento del personale dell’impianto. Ma – soprattutto – la considerazione (come già ricordato) che bisognerà probabilmente intervenire nel mercato per uno o due innesti in settori nevralgici quali centrocampo e difesa. Attacco poco servito e deludente e retroguardia non proprio impeccabile in occasione delle due reti, che hanno praticamente spaccato in due la gara con la terza marcatura altoatesina in pieno recupero a suggellare la grande prova della formazione di Fabrizio Castori, superiore sul piano fisico e tecnico agli avversari.
I biancoscudati, che hanno oltremodo accusato l’assenza dell’argentino Gomez, autentico “uomo-faro” di questa squadra, si sono riaccesi quando era forse troppo tardi, probabilmente anche per la “strigliata” di mister Matteo Andreoletti, dimostrando di saper comunque creare le condizioni per andare a rete, senza però che Bortolussi e Lasagna (reduce da due reti nelle ultime, altrettante gare) sapessero concretizzarle.
Se pensiamo che il migliore del Padova è stato il portiere Alessandro Sorrentino, l’allenatore bergamasco degli euganei ha ancora parecchio da lavorare in settimana per preparare la supersfida di domenica prossima all’Euganeo contro il Monza, terza forza del campionato e candidata più che sicura per l’immediato ritorno in serie A.
Immagini courtesy Davide Boggian & Lapresse
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