
Superlega Volley: Sonepar Padova, un successo fondamentale
Roberto Guidetti
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Non era facile. Non era facile pensare di conquistare un successo al tie break in un PalaSavelli di Porto San Giorgio, nelle Marche, dove l’aspetto ambientale diventa fortemente condizionante per le squadre ospiti.
Ne sa qualcosa Sonepar Padova, che – nella scorsa stagione – si era imposta (pure al tie break) in quella che era stata la gara più lunga di sempre della pallavolo nazionale, da quando esiste la regola del rally point system, che ha cominciato ad assegnare il punto ad ogni servizio, ovvero dalla stagione 1998/99.
Anche stavolta, si è viaggiato sulle due ore di gioco con un alternarsi di set davvero emozionante.
Prima, avanti gli euganei, quindi “remuntada” di Yuasa Battery Grottazzolina, guidata dall’ “ex”, Marco Falaschi (con gli ospiti, fermati a 20 in entrambe le situazioni) e l’incubo di una sconfitta senza punti per gli uomini di Jacopo Cuttini. Che, nella quarta frazione, però, afferrano il toro per le corna e, sul 14 a 19, trascinati da Masulovic, Gardini e Held, si impongono a 23.
Il tie break, come già accaduto una settimana prima in casa con Cisterna, viene gestito magnificamente dai padovani, che trovano risposte importanti anche dalle cosiddette “seconde linee” (non a caso, mvp della gara è stato il secondo palleggiatore Sonepar, Francesco Zoppellari), imponendosi 15 a 11 nel frastuono costante del tifo locale, che ha messo a durissima prova (anche) la tenuta nervosa degli atleti padovani. Che, in classifica, sono ora ad una sola lunghezza da Monza, sconfitta al tie break a Cuneo, in ritardo di un punto – a sua volta – rispetto a Polo e compagni.
Ora Pallavolo Padova affronterà proprio le due antagoniste dirette, entrambe in trasferta, nella penultima ed ultima giornata di regular season.
In attesa di questa duplice sfida con il brivido, domenica 1°febbraio arriverà alla Kioene Arena (con inizio alle 17) la capolista Perugia, che – proprio nell’ultimo turno – ha impartito una severa lezione agli “scudettati” in carica di Trento, che pure si erano portati avanti nel primo set, concedendo agli umbri la miseria di 11 punti.
L’occasione - dunque - per Padova di salutare il proprio pubblico con l’ospite più difficile, la squadra campione d’Europa e del mondo, per cui l’impianto sportivo euganeo si appresta a registrare con ogni probabilità) un “quasi” sold out sugli spalti.
Ora più che mai, si tratta di stringere i denti, perché il traguardo-salvezza è lì a pochi passi. Anche se il cammino, pur breve, rimane ancora estremamente insidioso...
© chesport.infoTutti i diritti riservati
Le più lette

Le imprese impossibili di Riccardo Bucci
L’atleta veneziano si racconta in un'intervista esclusiva: dagli “Ironman” alle sfide in “acque libere”

Stop all’hate speech
Provincia di Padova, Corecom ed Esu sottoscrivono una dichiarazione d’intenti contro il linguaggio d’odio nello sport

Troppo caldo? Non hai voglia di uscire? Fai sport in casa con il tuo cane
Gli esercizi da fare...insieme (anche lo yoga)

Catia Scanferla, il tiro a segno per colpire gli effetti della sclerosi multipla
Vicampionessa in due specialità, l’atleta padovana è anche falconiera e danzatrice del ventre

Il calcio è passione, socialità e rispetto. La lezione di vita di Robert Agnello
Intervista a Robert, 12 anni, sordo dalla nascita che gioca nel Petrarca Calcio a 5. A giugno ha partecipato all'European Futsal Under 12 e 14 a Madrid

Checco Camposampiero Rugby Asd: dai grandi ai piccoli tutti in campo con il cuore in mano
Una grande squadra che sposa sport e valori, unita contro la violenza sulle donne




