
Karate: “Open League Senior”: di nuovo a Padova i senior di kata e kumite
Giovanni Pellecchia
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Si è chiusa con un bilancio decisamente positivo la prima edizione dell’Open League Senior tenutasi nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 gennaio a Padova.
Sul tatami del Palantenore di Piazzale Azzurri d’Italia (zona Arcella) è andata in scena la manifestazione dedicata alle categorie seniores del kata (= modello, forma) e del kumite (= combattimento) che, organizzata dal gruppo Sport Target Karate di Castelfranco Veneto in collaborazione con altre società (tra cui il Centro Yoshitaka di Padova) sotto la supervisione della Fijlkam Federazione italiana lotta karate e arti marziali con il patrocinio di Coni e Comune di Padova, inaugurava le competizioni tricolori.
La “due giorni” di gare no-stop, di fronte una bella cornice di pubblico (l’ingresso era libero), ha visto oltre 200 atleti e 12 team in totale di kata e mixed kumite provenienti da tutta la penisola, ma non solo. La kermesse nazionale, che faceva ritorno nella nostra città dopo un anno di pausa, ha cambiato location (le precedenti alla Kioene Arena) e… formula.
La novità: maschi e femmine insieme
Le sfide fra squadre “miste” del kumite, che hanno visto la squadra del Veneto, di cui faceva parte il padovano Matteo Magagna, salire sul secondo gradino del podio, rappresentano in tal senso una novità assoluta ed accattivante. Per la prima volta, all’interno di una competizione federale, si è svolto un confronto a squadre a ranghi misti (format open, senza distinzioni di peso): tre maschi ed altrettante femmine a comporre la stessa formazione. Alle squadre di kata maschile e miste del kumite salite sul podio, il comitato organizzatore ha anche assegnato dei premi in denaro.
«È stato un evento molto importante per il karate delle categorie seniores del kata e kumite individuali, ma soprattutto per le gare a squadre miste, con una formula innovativa che ha messo assieme tre maschi e tre femmine per ciascuno dei team di kumite - commenta soddisfatto Niki Mardegan presidente di Sport Target Karate e uomo di riferimento anche a livello di Federazione - C’è stata una finale per l’oro con un sistema “Cross Clash” (scontro incrociato a squadre, ndr) che la Federazione sta promuovendo e che garantisce grande lustro ad atleti e atlete: rendendo la competizione a squadre più divertente e coinvolgente».
L’Open League Senior ha raccolto appunto il “testimone” degli Open del circuito giovanile federale, che erano già stati ospitati alla Kioene Arena nel biennio 2023-2024. Dopo un anno “sabbatico”, dunque, l’evento è tornato: questa volta al palasport dell’Arcella e con una nuova azzeccata formula.
L’unica parentesi giovanile è stata l’esibizione della Nazionale femminile Under 21 di kata (Martina Padoan, Gabriella De Gregorio, Francesca Crucitti e Roberta Dominici) che, dal 6 all’8 febbraio, sarà impegnata a Limassol (Cipro) provando a giocarsi le proprie chance ai Campionati europei.
Tra i partecipanti, contrariamente a quanto sperato alla vigilia, non c’è stato il rientro alle competizioni di Alvise Toniolo reduce da infortunio (una lussazione alla spalla). Il 18enne di Mottinello Nuovo (Galliera), campione italiano assoluti di kumite 67 kg, ha preferito prepararsi al meglio per la prima “tappa” della Premier League che si terrà a Istanbul in Turchia nel fine settimana dal 23 al 25 gennaio segnando l’inizio della stagione di competizioni internazionali.
Oro, argento e bronzo...
Si sono distinte, invece, alcune ragazze.
Due della Karate Sen Shi Kai Padova: nelle gare individuali di kumite che hanno aperto la kermesse, Sofia Rampazzo ha trionfato nei -68 kg; mentre bronzo ex aequo per Giulia Gramegna nei -55 kg.
E per la società organizzatrice Germinal Sport Target: nel kumite, argento di Carlotta Dalle Fusine nei +68 kg e bronzo di Angelica Sbabo nei -50 kg; nel kata la “doppietta”, oro e argento, con Giulia Marchetti e Sofia Stangherlin protagoniste di una finale castellana in “famiglia”.
Degna di nota, infine, la partecipazione della rappresentativa della Repubblica Serba della Bosnia Erzegovina: capace di portarsi a casa 5 medaglie nelle gare individuali di kumite ed il bronzo nella gara a squadre mixed kumite.
Qui il medagliere dell’Open League Senior 2026
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