
Superlega Volley: Sonepar Padova, due punti preziosi in chiave salvezza
Roberto Guidetti
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Vittoria doveva essere. Ed è stata.
Al cospetto di Cisterna, avversaria direttissima nella lotta-salvezza, Sonepar Padova bissa il successo dell’andata dopo il super-brivido del primo set con gli ospiti, capaci di imporsi 25-21.
Risposta veemente di Gardini e compagni e seconda frazione, in cui i laziali arrivano appena a 12 punti, limite minimo raggiunto da un avversario alla Kioene nelle ultime 5 stagioni.
Da questo momento prende il via il vero, autentico match senza esclusione di colpi con il “solito” Masulovic (mvp e top scorer della gara), Gardini, Polo e Orioli da una parte e il turco Bayram, il polesano Barotto, l’olandese Plak (ex della gara come Tommaso Guzzo) e il “vecchio” veronese Lanza dall’altra a dare vita ad un confronto appassionante, dove le contendenti si dividono i successivi set, sempre ai vantaggi: il terzo va ancora ai padroni di casa 26-24, mentre il quarto, complice un banale errore dell’eroe della serata, Veljko Masulovic, se lo aggiudicano gli ospiti 25-23.
Ma Padova vuole la vittoria e il tie break è quasi un monologo euganeo, con i ragazzi di Cuttini che la spuntano per 15-9.
Gran sospiro di sollievo, anche se l’ideale sarebbe stato bottino pieno. Scavalcata in classifica Cuneo e distanziata di due lunghezze proprio Latina, mentre Monza, con la sorprendente vittoria contro Modena, allunga a quota 15 contro i 13 punti di Sonepar.
Bella prova (anche) di carattere del sestetto padovano, che ha saputo rialzare la testa nei momenti difficili, mostrandosi più efficace nella fase di contrattacco, pur se troppi rimangono ancora gli errori sia in battuta, che in fase difensiva.
Al termine della regular season mancano ora quattro gare, tre delle quali in trasferta, tutte contro avversarie della fascia più bassa della classifica, mentre – tra quindici giorni – Sonepar saluterà il suo pubblico, ospitando i campioni d’Europa e del mondo di Sir Perugia.
E’ giusto però pensare una gara alla volta. A partire dal match di domenica prossima a Grottazzolina, palazzetto-catino marchigiano dal tifo infernale, dove giocare da avversari risulta sempre un’impresa anche dal punto di vista mentale. Le osservazioni di uno stanchissimo, ma soddisfatto coach Jacopo Cuttini.
Tra i protagonisti della gara, capitan Alberto Polo, autore di ben 5 muri.
ALBERTO POLO Centrale Sonepar Padova
Infine, un tuffo nostalgico nel grande passato pallavolistico italiano con Filippo Lanza, veronese, 34 anni, già nelle fila di Trento e Perugia, vincitore di 2 scudetti, 3 coppe Italia, 3 supercoppe e 2 Mondiali per club, oggi in forza proprio a Cisterna, dove aveva già militato nella stagione 2021-2022.
FILIPPO LANZA Schiacciatore Top Volley Cisterna
Fotografie di Simone Dalle Fratte
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