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Calcio Padova: la prima amarezza dell’anno

18 Gennaio 2026 - 15:50
Roberto Guidetti
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Roberto Guidetti

Il calcio – e la serie B – sono soprattutto questo. Nella prima giornata del girone di ritorno della regular season e pochi giorni dopo i clamori del prestigioso successo contro il Modena, all’Euganeo arriva un coriaceo Mantova che, come all’andata, si porta a casa il bottino pieno nel confronto con i biancoscudati.

E pensare che l’Euganeo si era infiammato nel primo quarto d’ora di gioco, in cui la squadra di Andreoletti aveva espresso un bel gioco, creando alcune interessanti occasioni, pur rischiando grosso in una circostanza, mal gestita dagli ospiti. Padroni di casa – però – incapaci di trovare il guizzo vincente.

Cosa, riuscita invece ai virgiliani di Modesto grazie alla rete (poco dopo la mezz’ora di gioco) del 34enne Davis Mensah, attaccante di origine africana, ma nato a Bussolengo (alle porte di Verona), che sarà l’incubo del difensore di casa, Filippo Sgarbi e l’autentico protagonista della gara con la doppietta decisiva per il risultato finale.

Il Padova non si scompone ed insiste nella manovra offensiva grazie anche ad un “Papu” Gomez molto ispirato (e applaudito dal pubblico di casa), ma la gara non sembra delle più favorevoli, visto che – al culmine di una ripartenza – gli ospiti “rischiano” di raddoppiare con Radaelli.

L’obiettivo si concretizza al 25esimo della ripresa grazie ancora all’attaccante afro-scaligero, complice un errore a centrocampo di Varas.

Veemente la reazione dei locali, che si riversano nell’area ospite, dove l’estremo Francesco Bardi, portiere di grande esperienza, si rivela davvero insuperabile, salvo capitolare ad una decina di minuti dal 90esimo, quando Kevin Lasagna (ancora lui) sigla la seconda rete consecutiva da subentrato.

Ma, se sei giorni prima era stata la marcatura del tripudio contro il Modena, in questo caso ha significato la speranza di una rimonta che, a dispetto della buona volontà dei ragazzi di Andreoletti, non è arrivata, decretando la settima sconfitta stagionale dei biancoscudati, superati in classifica dalla Carrarese, impostasi a sorpresa sul campo dell’Avellino, che rimane dunque appaiato alla formazione euganea, ancora sette punti avanti rispetto alla zona “calda” della classifica.

Peccato per una sconfitta amarissima contro un avversario in “astinenza” di successi da sette turni. Anche se la difesa, dove l’assenza di Antonio Barreca si è fatta sentire, non è sempre apparsa impeccabile.

Come all’andata, quindi, zero punti per Gomez e compagni, segno che il Mantova – in questa stagione – si è dimostrata l’autentica “bestia nera” dei biancoscudati.

Attesi ora, sabato prossimo, dall’insidiosa trasferta di Bolzano contro un Sud Tirol, a tre punti in classifica dal Padova, chiamato proprio a cercare di agganciare i “cugini” nordestini. Che però, lontano dallo stadio Euganeo, hanno già ottenuto quattro dei sei successi finora conquistati.

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