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Calcio Padova: 'espugnato' l’Euganeo, si torna a vincere in casa

14 Gennaio 2026 - 12:12
Roberto Guidetti
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Roberto Guidetti

Due le straordinarie novità nel primo turno di campionato dell’anno solare 2026 allo stadio Euganeo di Padova.

Prima, la presenza di una donna, Maria Sole Ferrieri Caputi, 35 anni, ricercatrice universitaria, eletta lo scorso anno migliore arbitra al mondo, a dirigere la gara contro il Modena, valevole quale incontro del 19esimo turno di serie B.

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Seconda, il ritorno alla vittoria dei biancoscudati, davanti al loro pubblico, dopo tre mesi e mezzo, caratterizzati soprattutto da pareggi.

Il tutto, avvenuto in un confronto, contro il quotato Modena, dominato territorialmente dagli emiliani, ma andato interamente ai padroni di casa, bravi e cinici a sfruttare le opportunità capitate. Due pali ed almeno un paio di interventi decisivi dell’estremo Sorrentino hanno consentito al Padova di portare a casa un risultato probabilmente insperato, vista la caratura dell’avversario (in calo rispetto al fulminante avvio di stagionale, ma sempre e comunque “signora” squadra…), mantenendo un lusinghiero decimo posto in classifica, lontano ben dieci lunghezze dalle zone “calde” ed a soli due punti dall’area playoff.

Un bilancio incoraggiante – dunque – pur a fronte di molte occasioni gettate al vento nelle precedenti 18 gare. Che fanno il paio con l’andamento della partita contro il Modena, in cui il gruppo e alcune individualità (leggi Gomez, Capelli e Bortolussi) hanno fatto la differenza, consentendo alla squadra di Andreoletti di confermare l’acquisita consapevolezza di una crescente fiducia nei propri mezzi in un campionato nel quale il Padova sembra sempre più a proprio agio, come aveva dimostrato (pur perdendo) anche sul campo della corazzata-Palermo alla fine dello scorso anno.

Gli euganei appaiono ora più sicuri nella gestione del risultato, merito – probabilmente – del grande lavoro di mister Andreoletti a livello mentale con i suoi giocatori, molti dei quali in evidente difficoltà (da questo punto di vista) nel passaggio di categoria, dopo la sospirata promozione della scorsa primavera.

Non bisogna comunque nascondere il fatto che la buona sorte abbia giocato un ruolo significativo nell’esito dell’ultima gara, dal momento che il Modena (come già ricordato) ha colpito i legni per due volte in fasi cruciali del match e che il Padova, con Bortolussi e Lasagna, abbia capitalizzato le due più nitide occasioni, create nell’arco dell’intero confronto. Con lo stadio padovano poi letteralmente esploso alla concessione della seconda rete, in pieno recupero, che l’arbitra più brava del mondo aveva inizialmente annullato…

Merito di quel Kevin Lasagna, partito molto in sordina, ma il cui contributo là davanti potrebbe diventare un valore aggiunto indiscutibile per proseguire con tranquillità una stagione, destinata – magari – ad ulteriori soddisfazioni.

Bando alla scaramanzia, la squadra biancoscudata sta crescendo e i frutti si vedono.

Dei 25 punti padovani in classifica, 18 ne arrivano da 6 successi, pari al numero di sconfitte fin qui subite, ben quattro dei quali ottenuti in trasferta. Se ora anche l’Euganeo è stato “esorcizzato”, con il 2026 si può forse aprire un campionato “nuovo” per il Calcio Padova.

 

Immagini courtesy Davide Boggian, Nicolò Rilli & LaPresse

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