
Pallavolo Padova sconfitta sul campo del Civitanova. Ora lotta per restare in Superlega
Roberto Guidetti
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Di fronte a due trasferte di fila come Lube Civitanova e Verona, neppure il più irriducibile tifoso Sonepar può farsi troppe illusioni, perché stiamo parlando di compagini tra le più attrezzate della Superlega.
Così, sul parquet marchigiano, la squadra di Cuttini è giunta comunque con la convinzione di riproporre nuovamente lo spirito, che avevamo ammirato soprattutto nel primo e terzo set dell’incontro casalingo di una settimana prima contro Modena.
Tutto ciò non è però avvenuto nella realtà della prima frazione di gioco, in cui i padroni di casa si sono imposti a 17, allungando sul 9 a 5, poi ridotto ad 11-9, prima dello “strappo” decisivo marchigiano con il parziale di 18-11.
Diversa la musica nelle due frazioni decisive, pur andate sempre ai padroni di casa, perché si è vista una Padova molto “sul pezzo”, finalmente attenta e concentrata in ogni fase di gioco, pronta a ribattere colpo su colpo gli affondi avversari con Masulovic sugli scudi (alla fine, top scorer della gara con 18 punti) e capitan Polo a dare il buon esempio sotto rete.
Ma Civitanova, pur non essendo oggi nelle “fantastiche quattro” di Superlega, resta pur sempre (da vice-campione d’Italia in carica) una macchina da guerra sul parquet amico, dove – come aveva sottolineato coach Jacopo Cuttini in sede di presentazione del match – non perde mai.
Ed il secondo set termina 27-25. Terza ed ultima frazione con i marchigiani sempre avanti, ma con i padovani, che non mollano mai, sempre a ridosso degli avversari, che faticano a scrollarsi di dosso i coriacei ospiti. Il solito Masulovic ed un finalmente ritrovato Davide Gardini sostengono il sestetto veneto nel testa a testa con i quotati antagonisti, nella cui formazione base - lo ricordiamo – militano due grandi ex del calibro del canadese Eric Loeppky e del bassanese Mattia Bottolo, senza dimenticare, nel ruolo di libero, quel Fabio Balaso di Trebaseleghe, campione del mondo e d’Europa sia a livello di club, che di nazionale. Dunque, una sorta di “miniderby” andato, al termine di un terzo set concluso 30 a 28, interamente (come bottino punti) a Civitanova, sconfitta all’andata alla Kioene Arena, ma implacabile sul parquet dell’Eurosuole Forum.
Classifica, una situazione difficile
Il guaio è che Cuneo, vincendo in tre set sabato contro Grottazzolina, ha scavalcato in classifica proprio Orioli e compagni, che, con 11 punti, dietro di loro ora hanno soltanto Top Volley Latina a 7 punti, e – appunto – Grottazzolina, la seconda formazione marchigiana del massimo campionato di volley, ferma a 4 punti.
Mercoledì sera, 14 gennaio, nuova “trasfertaccia” all’AGSM-Aim Forum di Verona contro i terribili cugini di Rana Verona, capaci domenica di rimontare due set e di imporsi al tie break nientemeno che sul terreno dei campioni d’Italia in carica di Trento.
Ma non è il caso di disperarsi: i derby possono riservare delle sorprese. Talvolta.
A questo punto e senza neppure considerare il risultato di questa imminente gara, diventerà cruciale (in senso assoluto) il match di domenica 18 alla Kioene Arena contro Top Volley Cisterna. Quando ci si giocherà – veramente - la permanenza in Superlega anche nella prossima stagione...
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