
Trento grandissima, Padova ce la mette tutta
Roberto Guidetti
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Non è che si potesse sperare in un miracolo da parte di Padova, al cospetto dei campioni d’Italia di Trento, ma la sua figura Sonepar l’ha comunque fatta. Senza aggiudicarsi un set, ma vendendo molto cara la pelle nella seconda e terza frazione di gioco.
Con Perugia e Verona, oggi la squadra di Marcelo Mendez costituisce un autentico “Olimpo” pallavolistico difficilmente avvicinabile dal resto delle squadre militanti nel massimo campionato italiano.
E lo ha ampiamente dimostrato nella prima frazione di gioco, trascinata da Ramon, Resende e Michieletto, che hanno lasciato ai padroni di casa soltanto 17 punti.
Diversa la musica nelle altre due frazioni di gioco , in cui i ragazzi di Cuttini, incitati dal numeroso pubblico (a dire il vero, un po’ inferiore alle attese…) sono riusciti a dare maggiore filo da torcere agli ospiti con le giocate di Masulovic, top scorer euganeo, come ormai accade da alcune gare a questa parte, Polo, Orioli e Gardini.
Positiva la risposta Sonepar al bruciante avvio trentino e dunque una bella dimostrazione di carattere da parte del sestetto veneto, atteso ora dalla prossima gara, il giorno di Santo Stefano alle 18, contro Milano in trasferta prima dell’impegno casalingo di domenica 4 alle 17, nuovamente alla Kioene Arena, contro Modena dell’ex Luca Porro.
Il commento di Jacopo Cuttini
“Sarà una settimana corta, non standard dal punto di vista del carico di lavoro - spiega Cuttini -. Avremo però un paio di giorni per cercare di costruire qualcosa, focalizzandoci su alcuni aspetti. Porremo l’attenzione su ciò che poteva andare meglio nella sfida contro Trento, cercando di oliare il meccanismo proprio su quegli aspetti che non hanno funzionato benissimo. Non c’è il tempo materiale per una crescita generale, quindi il nostro modo di lavorare sarà quello di concentrarci su punti specifici”.
“Con MIlano sarà una gara complicata, come ogni stagione, perché Milano in casa non regala nulla e gioca in un vero e proprio fortino. Quest’anno hanno perso tra le mura amiche solo contro Perugia e Trento, fornendo grandi prestazioni anche quando mancava il loro palleggiatore titolare. Le squadre di Roberto Piazza sono storicamente molto aggressive e di qualità nel muro-difesa. È difficile fare punti contro di loro e, in casa, raddoppiano la velocità proprio in quella fase di gioco”.
Dal punto di vista mentale, Cuttini chiede continuità rispetto alle ultime uscite stagionali, nelle quali la squadra ha mostrato segnali importanti di crescita. “Dobbiamo avere lo stesso atteggiamento visto a Cisterna e con Trento. Serve gestire meglio i momenti difficili e quelli in cui subiamo punti consecutivi: fino a poco tempo fa rischiavamo di cedere in queste situazioni, mentre ora la squadra si innervosisce meno e trova soluzioni per uscire dai momenti bui. A Cisterna è stato straordinario restare lì senza demoralizzarsi dopo il primo set, e con Trento siamo sempre ripartiti con la voglia di giocarcela. Se riusciamo a restare mentalmente in partita, abbiamo grosse opportunità di portare a casa qualcosa. Il nostro livello di pallavolo è sicuramente migliore rispetto a due mesi fa”.
Infine, uno sguardo più ampio sul momento della stagione e sul percorso intrapreso dalla formazione bianconera. “Sono soddisfatto della crescita e della solidità che abbiamo inserito in alcuni aspetti del gioco dove prima eravamo più fragili. Abbiamo ancora margini importanti di crescita, ma il campionato è molto condensato e non c’è tanto tempo: questo ci impone di fare scelte tecniche precise su cosa lavorare per non sbagliare. Alcuni elementi su cui puntiamo in palestra stanno pagando, altri non sono ancora emersi. Con Milano sarà difficile portare a casa set, ma dobbiamo assolutamente provarci con ogni mezzo, anche non tecnico, puntando sul carattere per evitare lo scoramento. I punti ci servono contro chiunque”.
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