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Superlega Volley: Sonepar Padova, carattere da applausi

16 Dicembre 2025 - 11:37
Roberto Guidetti
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Roberto Guidetti

Straordinaria prova di personalità, fornita da Sonepar Padova, nell’ultimo turno del girone di andata della regular season di Superlega.

Sul parquet di Cisterna (Latina), lo aveva anticipato lo sconsolatissimo coach Jacopo Cuttini dopo l’inopinata sconfitta interna di lunedì contro Monza, la sua squadra aveva una tradizione fortemente negativa, aspetto che – nello sport – costituisce sempre una valenza significativa. E, dopo il primo set, perso 27-25, il timore era che si dovesse tornare ancora da una trasferta senza neppure un punto.
Ma, come ha dichiarato Davide Gardini nel dopo-gara, si è ripartiti proprio da qui, da zero, per ricostruire una gara subito in salita e portarla a casa con il massimo dei punti: 1-3 , con un punteggio che…parla: 27-25, 17-25, 19-25, 23-25.

Dunque, traguardo importante con il primo successo stagionale lontano da Padova, perdipiù contro un’avversaria diretta nella lotta-salvezza, ricacciata a meno cinque in classifica e rosicchiando un punticino anche a Monza, impostasi soltanto al tie-break nel confronto con Grottazzolina.

Gara combattuta, durata un’ora e tre quarti, dove Padova ha avuto il merito di rialzare la testa nel momento più delicato, dimostrando la compattezza di un gruppo, che si sta forgiando gara dopo gara.
Masulovic – ancora una volta – trascinatore dei suoi con 26 punti, ma estremamente positivi (specie rispetto alle ultime prove) pure Gardini, Orioli e Polo. Grande merito a coach Cuttini, che ha lavorato bene sul fisico e sulla testa dei suoi ragazzi, consapevoli di costituire oggi una squadra nel più compiuto senso della parola.

Monza ora è ad un solo punto di distanza e dietro ci sono Cuneo, Cisterna e Grottazzolina, rispettivamente a meno 2, meno 5 e meno 9.
La stagione è ancora lunga, si è perso qualcosa per strada e domenica 21 arrivano alla Kioene i campioni d’Italia in carica di Trento.

Sarà l’occasione per una grande festa di pubblico (crediamo) e di sport (speriamo), nonostante l’enorme divario di valori con un sestetto, che annovera campioni nazionali ed internazionali. Ma Sonepar Padova ha dimostrato finora, salvo le due precedenti prove rispetto alla gara di Cisterna, una più che apprezzabile competitività pure al cospetto di avversarie di primissima fascia.
Con il sestetto trentino, non serviranno stimoli: al cospetto dei più grandi, scatta in automatico quel senso di mettersi alla prova, che non riguarda soltanto chi ci sta di fronte, ma anche e soprattutto noi stessi...

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