
Calcio Padova: un sorriso in riva al mare
Roberto Guidetti
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Una gara ricca di suggestioni quella disputata dal Padova sabato scorso allo stadio “Adriatico” di Pescara.
Na partita giocata nel ricordo di Mario Merighi, storico tifoso biancoscudato spentosi poco prima del calcio d’inizio di una partita in un impianto sportivo, quello abruzzese, che si vorrebbe intitolare all’indimenticato Giovanni Galeone.
E se intendiamo controbilanciare queste note malinconiche con il fatto che l’unica e decisiva marcatura dell’incontro porta la firma di un giocatore poco avvezzo al goal, come Carlo Faedo, laureatosi tre giorni dopo in Chemical and Process Engineering, ecco che il bilancio di questa importantissima gara lascia comunque il sorriso sulle labbra di una tifoseria, quella biancoscudata, che non gustava il piacere dei tre punti da ben cinque turni, ovvero da un altro successo in trasferta, a Catanzaro.
Con quello (clamoroso) sul campo dell’attuale capolista cadetta, il Monza, la squadra di Andreoletti ha collezionato così un tris di vittorie lontano dall’Euganeo, destinato – probabilmente – ad avere un peso significativo nella prosecuzione del torneo di B per il Padova.
La partita
A Pescara la squadra ha sofferto, subendo anche una rete nel primo tempo, che verrà però annullata tra le vibranti proteste biancazzurre, e riuscendo a confezionare – verso il quarto d’ora della ripresa – la concitata azione che ha portato Carlo Faedo, di professione difensore, a depositare nella rete abruzzese un goal importantissimo.
I miracoli del portiere Alessandro Sorrentino, tra l’altro cresciuto proprio a Pescara (in prestito dal Monza e sostituto nell’occasione dell’indisponibile Fortin) più le due ghiotte occasioni sprecate da Buonaiuto, subentrato nel secondo tempo, più un presunto mani in area, reclamato ancora dai padroni di casa in pieno recupero, hanno condito la seconda parte della gara di ripetuti colpi di scena, legittimando comunque un successo, che porta i biancoscudati a quota 17 in classifica, quattro lunghezze sopra la zona play out.
E nel prossimo turno di serie B, che si disputerà quasi interamente il lunedì dell’Immacolata Concezione, all’Euganeo è attesa la squadra probabilmente più in forma del momento, il Cesena, reduce dal successo nello scontro diretto contro il Modena, con cui condivide ora la terza piazza alle spalle di Monza e Frosinone.
In gare come questa, non servono stimoli particolari: è la caratura dell’avversario a dire più di quanto non possa riuscire al migliore degli allenatori...
Immagini courtesy Alberto Garavello & LaPresse
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